Ninanias wrote:Non si è sole ma proprie sole. Almeno qui da noi c'è l'ausiliaria che passa da una sezione all'altra ed aiuta e sappiamo che nella sezione affianco le nostre colleghe sono sempre pronte a correre se abbiamo bisogno di un aiuto
sì, anche dov'ero io, per fortuna...
con "sole" intendevo senza la collega di sezione
Gwen wrote:no io penso che amerei anche l'idea che vi siano bimbi più grandi, la nana per emulazione fa un sacco di cose.
Certo poi mi chiedo come cavolo farebbe una sola maestra con quasi trenta bambini a far fare qualcosa che metta d'accordo tutti o a controllare che un bimbo di 5 non faccia male ad uno di 3 :mumble:
ma allora sta cosa che le pubbliche non possono avere classi troppo numerose è una stronzata?
dipende da cosa intendi per troppo numerose.
per la materna 30 bambini evidentemente rientra nel numero massimo.
[SIGPIC][/SIGPIC]I vostri figli non sono figli vostri.
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)
TataGisella wrote:noi eravamo in tre l'anno scorso perchè una di noi era un "sostegno alle criticità", nella nostra sezione infatti avevamo un bambino con problemi comportamentali...
per il numero di bambini, so che il massimo nelle pubbliche sarebbe 25, ma che in casi eccezionali( tipo il mio dell'anno scorso) si può arrivare ai 27 con appunto un "sostegno alle educatrici".
per il fattore eterogeneo, lo vedo come un arricchimento...
i bambini grandi vengono molto responsabilizzati nei confronti dei più piccoli e spesso vogliono occuparsene in prima persona,altro che far loro male...
tieni poi presente che attività tipo corsa & co non sono consentite in sezione, e il momento in cui si fa psicomotricità o anche solo motricità rientra nelle attività suddivise per età.
riguardo a mettere tutti d'accordo, ti ripeto che i momenti in cui manca la compresenza sono quelli del gioco libero, per cui noi adulti strutturiamo lo spazio affinchè il bambino possa scegliere ciò che preferisce.
oltre a questo, ovviamente, sta a noi coinvolgere i bambini verso attività adatte a loro,tenendo anche conto dell'età..
la mia perplessità sulle classi eterogenee consisteva nel non capire come una attività idonea ad un bimbo di tre anni potesse essere idonea anche a un bimbo di cinque.
poi ho visto che la stessa attività veniva svolta in maniera diversa a seconda dell'età dei bambini
[SIGPIC][/SIGPIC]I vostri figli non sono figli vostri.
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)