io vi leggo e intanto penso che un desiderio sfrenato di un oggetto di marca sia piu' accettabile in un adolescente che non in una donna matura.
Quando vedo le diacessettenni griffatissime accordo quella forma di tolleranza che si accorda alle giovani menti.
NOn mi sembra piu' "grave" o meno trasgressivo di chi si mette in testa i capelli colorati,
o spende 300 euro per un tatuaggio.
Sono giovani e sono belli perche' ancora hanno la fortuna di sentirsi immortali.
Certo vanno guidati, per cui la responsabilita', se di responsabilita' si tratta, risiede piu' negli adulti (in senso allargato) che forgiano il desiderabile, il conformismo e che condizionano in qualche modo le tendendeze.
Tra una ragazza di diacessette anni che desidera ardentemente un pezzo di vuitton e una donna di 40 anni che lo desidera altrettanto ardentemente, a me fa in qualche modo piu' paura la donna che non la ragazza.
Il fatto che la donna guadagni quei soldi, accresce e non diminuisce quel senso di paura.
Prima che faccia autogoal, faccio auting: io le vuitton ce l'ho.
Pero' come attenunanti generiche porto due - tre- ragioni (sorridendo).
Una: non le ho mai desiderate ardentemente.
Due: mi sono state regalate.
Tre: a quelle preferisco le borse da guerra, in cui poter inserire notebook, penne, bussole, carte di caramelle, gomme masticate in attesa di un cestino etc etc etc
A proposito di ragazzine.....
Moderator: Paola
-
Teresa
- Admin

- Posts: 2533
- Joined: Fri Dec 15, 2006 8:25 pm
-
losbanos
sì, questo pure noi, perché poi io sono una che non è attaccata alle cose materiali e mi stufano subito, mentre le esperienze, soprattutto i viaggi, sono linfa per lo spirito e la mente, almeno per mePatrizia wrote:
In generale comunque sono incline a spendere molto per esperienze e non per oggetti.
Anche se non disdegno qualche bel capo classico, che quando mi stufa lo metto in cantina ma lo ritiro su dopo qualche anno ed è ancora attuale
-
Gwen
Allora, il fatto è che da adolescente a volte più che il desiderio ardente dell'oggetto c'è il desiderio di conformarsi al gruppo.Teresa wrote:io vi leggo e intanto penso che un desiderio sfrenato di un oggetto di marca sia piu' accettabile in un adolescente che non in una donna matura.
Quando vedo le diacessettenni griffatissime accordo quella forma di tolleranza che si accorda alle giovani menti.
NOn mi sembra piu' "grave" o meno trasgressivo di chi si mette in testa i capelli colorati,
o spende 300 euro per un tatuaggio.
Sono giovani e sono belli perche' ancora hanno la fortuna di sentirsi immortali.
Certo vanno guidati, per cui la responsabilita', se di responsabilita' si tratta, risiede piu' negli adulti (in senso allargato) che forgiano il desiderabile, il conformismo e che condizionano in qualche modo le tendendeze.
Tra una ragazza di diacessette anni che desidera ardentemente un pezzo di vuitton e una donna di 40 anni che lo desidera altrettanto ardentemente, a me fa in qualche modo piu' paura la donna che non la ragazza.
Il fatto che la donna guadagni quei soldi, accresce e non diminuisce quel senso di paura.
Prima che faccia autogoal, faccio auting: io le vuitton ce l'ho.
Pero' come attenunanti generiche porto due - tre- ragioni (sorridendo).
Una: non le ho mai desiderate ardentemente.
Due: mi sono state regalate.
Tre: a quelle preferisco le borse da guerra, in cui poter inserire notebook, penne, bussole, carte di caramelle, gomme masticate in attesa di un cestino etc etc etc
Io ricordo da ragazzina che volevo un certo paio di scarpe perchè le avevano tutte le mie compagne e non mi sono mai state concesse. Avevano un pò di tacco, ma una cosa minima, e io avevo 16 anni.
Ecco non negherei una cosa del genere, credo che l'adolescenza sia un'età particolarmente difficile per alcuni versi e finchè potrò asseconderò mia figlia se c'è qualcosa che la fa sentir meglio perchè un pò la accomuna alle sue amiche, anche se come principio non mi piace, gradirei che mia figlia avesse una sua personalità indipendente ma immagino che possa acquisirla anche più in là e se nel frattempo le serve qualche innocua rassicurazione non credo ci sia nulla di male, ovviamente entro certi limiti.
Ma se ad un certo punto questo desiderio fosse eccessivo ci sarebbe qualcosa su cui lavorare dietro, al di là del singolo oggetto.
E quindi, se il desiderio è eccessivo e non equilibrato che si fa?C'è da lavorare al di là della Vuitton.
Per quanto riguarda gli adulti con certi desideri e certe spese dipende.
Ci sono persone che non riescono a stare senza abito firmato e a costo di averlo fanno i debiti in banca. Questo è sì altrettanto preoccupante.