A proposito di ragazzine.....

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TataGisella

Post by TataGisella »

Mammatitta wrote:Secondo me quello su cui si dovrebbe riflettere (non tanto a 23 anni, ma a 15) è : che diavolo di valori hanno 'ste ragazzine se l'unica cosa importante sono le firme in generale. Allora è vero che gli si insegna solo ad apparire e ben poco ad essere.

Io con le mie ci sto già lavorando ora e non mi sembra affatto troppo presto.
anche qui sono d'accordo
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Rie
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Post by Rie »

Non saprei perché le possibilità economiche della mia famiglia non saranno MAI di quel tipo :lol:

Ma ho avuto compagne di classe molto ricche che già a 18 anni erano così, o compagni parimenti facoltosi che adottavano uno stile di vita più semplice.
Penso che certe cose vengano naturali a seconda delle inclinazioni, in un senso o nell'altro, se si è ricchi di famiglia. E non vedo come materia di acute strategie educative :P, l'acquisto/non acquisto di oggetti consoni al proprio tenore di vita da parte del genitore abbiente, a favore della prole adolescente o giovan-adulta non provvista di reddito proprio, se ciò rientra nei gusti della medesima. Specie se il figlio è un bravo ragazzo che il suo dovere lo fa. Il senso del limite c'è SEMPRE. Realisticamente, quello dei miei figli sarà a un livello inferiore.
E mi auguro che non siano così imbecilli da prostituirsi, rubare ecc. per alzarlo :storto:
Ma non trovo utile porne uno fittizio a scopo "pedagogico" a chi, invece, le risorse ce le ha.
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag"
(David Grossman)
Gwen

Post by Gwen »

Mammatitta wrote:Secondo me quello su cui si dovrebbe riflettere (non tanto a 23 anni, ma a 15) è : che diavolo di valori hanno 'ste ragazzine se l'unica cosa importante sono le firme in generale. Allora è vero che gli si insegna solo ad apparire e ben poco ad essere.

Io con le mie ci sto già lavorando ora e non mi sembra affatto troppo presto.
Quoto.
TataGisella wrote:quoto...
anch'io Gwen ho 23 anni, e sono un pò come la ragazza/donna che hai descritto tu.
ho il "vizio" di curarmi molto e mi piacciono le cose belle, ma lavoro da quando avevo 16 anni. qualsiasi mio vizio, dalle unghie alla borsa, me lo guadagno, mi pago l'università e aiuto con le spese di casa.
vivo ancora con i miei genitori, ma solo perchè preferisco aspettare di laurearmi prima di andare a convivere.

per quanto riguarda abituare i figli ad avere un certo tenore di vita, posso dirti che la mia famiglia mi ha abituata a mantenermi...mi è sempre stato detto che se desideravo qualcosa al di sopra del budget che mi mettevano a disposizione, avrei dovuto comprarmelo da sola...
Infatti su chi lavora alzo le mani.
E' che proprio non so cosa sia la cosa meno "grave", se abituarli anche da ragazzini ad avere quello che vogliono sempre e comunque, anche quando poi si va verso un tenore di vita che a me pare pure un pò esagerato se penso ad una 17enne oppure no, anche se le negazioni devono sempre avere una giustificazione e io mi sentirei in difficoltà a spendere 500 euro per una borsa e a dirle di no se lei chiede una borsa della stessa cifre.
Le direi "no" solo perchè non lavora e io sì e sono adulta? (parlo di una ipotetica figlia 17enne), mi sento un pò ipocrita, non so cosa pensare.

A 23 anni non è come avere a che fare con una 17enne, lì era solo un ragionamento su quanto quella 23enne fosse diversa dalla 23enne che ero io.
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