La serenità dei genitori è importante è vero, ma proprio non è nelle mie corde questo atteggiamento. Poi lo rispetto eh, ma non lo condivido, voglio dire, l'atteggiamento di non far provare al figlio un potenziale divertimento (se non provi non sai) solo perchè poi ti stanchi tu.Rie wrote:Guarda... io tuttora tendo a uscire poco la sera con i miei figli perché lo trovo un purgatorio di fatica e di sicuro IO non mi diverto per niente, a rincorrerli per un ristorante quando sono già a pezzi a fine giornata, fosse pure un rapido mac donald's.
Ma non mi sento in colpa perché trovo che ci siano taaaaaaaaaaante altre occasioni di divertimento per loro.
Perciò sul caso che citi mi viene da pensarla così:
- ipotesi migliore: è davvero carattere del figlio poco propenso alle uscite (e per divertirsi, anche se non provi, ci sono molti altri modi);
- ipotesi "peggiore": sono i genitori che non se la sentono... Per quanto mi riguarda pure questa è valida: la loro serenità a riguardo mi sembra da tenere in considerazione, ribadendo che, comunque, non saranno le uscite in meno a privare di chissà che un bambino, che ha, e avrà in futuro, molte altre opportunità di socializzare con orari a lui più consoni.
Io mi son fatta certe ammazzate ma sono felice, dalla prima all'ultima, questo è quello che si adatta a me.
Quando per vedere loro siamo "costretti" ad andare a casa loro, lo facciamo comunque volentieri, perchè stiamo bene insieme e ci vogliamo bene, non lo capisco ma li assecondo.
