Rie wrote:Fai finta di avere un figlio che NON si diverte pazzamente all'ikea et similia.
E che in più se salta il sonnellino è disperatamente nervoso (che ne sai, magari era calmo all'ikea, e poi appena andati via per il resto della serata faceva impazzire la mamma ed era in profondo disagio per il nervosismo).
Tu segui i bisogni di tuo figlio?
Pure quella tua amica...
Obiezione: sono bisogni suoi e non del figlio?
Secondo me, ugualmente, trovano il LORO equilibrio, la LORO serenità, che per l'appunto nel titolo definisci "diverso" e non "peggiore".
Certo, se la nana non si divertisse col cavolo che la sottoporrei a quel massacro.
E comunque ogni famiglia ha il sacrosanto diritto di adottare i metodi che vuole, di avere un equilibrio personale, mi chiedevo solamente come facciano a sapere che si tratta di esigenze del figlio se non fanno mai le prove (qui parlo di uscita serale soprattutto).
Vogliamo dire che almeno se non escono non si agitano?
Ma se togliessero un divertimento al figlio?
Come fanno a sapere che ad uscir la sera ogni tanto non si divertirebbe se non lo hanno mai fatto?
Non so ma io senza prova mi farei venire il dubbio, avrei paura di far perdere a mia figlia qualcosa di potenzialmente bello per lei solo per stare tranquilla io.