I piccoli Furii :red: carina questa.Rie wrote:Guarda... trovo che il bisogno di regolarità più o meno pronunciata sia un fatto del tutto personale e non mi ha mai scandalizzato incontrare madri che ne avevano meno o più di me (io sono una via di mezzo: evito le uscite alla sera, i fuori pasto, ma non sono mai organizzata a dovere, gli orari dei pasti sono random e un pisolino in meno non mi turba).
Chissà... quel bambino, se era così soltanto all'ikea, forse è un consumatore consapevole che non si fa fregare dai vasti mezzi della suddetta multinazionale
Scherzi a parte... ho incontrato TANTI bimbi non amano il caos della folla e i luoghi nuovi, e sono più disorientati che rallegrati da tali stimoli, e ALCUNI bimbi sono meno portati al sorriso e alla comunicazione, ciononostante sono normalissimi e con normalissimi genitori.
Ce n'è uno che mi è rimasto impresso.
Compagno di incontri al nido di alex. Quando vedeva alex, notoriamente espansivo, scappava terrorizzato :sticazzi: e a volte il pensiero mi ha sfiorato: ma cos'ha che non va un bimbo così "ingrugnato" e chiuso, per giunta con mamma socievole, allegra, attentissima a lui?
L'ho rivisto di recente. Un ometto pacato ed educatissimo (ricorda un po' i figli di Furio interpretato da Verdone!). Ma lui è così. Ed è, con le sue modalità, felice.
Perciò non escluderei una questione di carattere nel caso dei tuoi bimbo + mamma compagni d'ikea.
Anche se il panico perché perde il sonnellino mi sembra un comportamento un tantino ansioso (ma non censurabile l'atteggiamento, e neppur troppo suscettibile di incidere pesantemente sull'indole del bimbo).
Per il futuro, confida nelle capacità di adattamento e di distacco: verrà il giorno in cui non avrà più bisogno della regolarità e della calma che (sua madre dice) sono a lui necessari.
Magari prima che tu e lei ve lo aspettiate.
Anche i piccoli Furii ce la fanno
Spero davvero sia solo carattere, per il resto mi è sempre sembrato un bimbo normalissimo (e bellissimo, io ne sono innamorata, è un mio figlioccio).
