lenina wrote:
Farsi aiutare con l'attacco, se si sente dolore chiedere aiuto per la posizione.
Chiedere anche se c'è il nido di essere chiamate giorno e notte ogni volta che il bimbo piange e attaccarlo il più possibile (finchè non recupera il calo non superare le 2 ore di giorno e 3 di notte fra una poppata e l'altra)
Come si può sapere se il bimbo si attacca bene? Lo saprò al momento?
Chi mi può aiutare se non si attacca bene, le ostetriche? Altre mamme?
Se non si attacca bene è colpa mia perchè non lo tengo bene?
claudia wrote:Entrambi i miei figli, 18 e 11 anni, sono nati a 38 settimane ma di basso peso (molto basso).
Entrambi sono stati ricoverati dalla nascita in ospedale nel reparto dismaturi per 15 gg. tra culla termica e lettino.
Per entrambi non mi hanno dato la possibilità di attaccarli al seno finchè erano ricoverati.
Io mi tiravo il latte e lo consegnavo in reparto e li le infermiere davano loro il biberon.
Una volta portati a casa ho cominciato ad attaccarli al seno anche ogni 30 minuti, il risultato è stato che ho potuto allattarli esclusivamente al seno per mesi.
Aiuti, supporti e consigli ricevuti all'epoca: zero.
C'è da dire che sono stati entrambi molto bravi (e brava anche tu) molti bimbi faticano o non si attaccano proprio (o si attaccano ciucciano come con il biberon e quindi si trovano staccati)
Ma anche nel caso in cui il bambino fatichi ad attaccarsi è fattibile il recupero.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"