Io invece riesco a pensarlo eccome, in relazione alle cose della nani. Perchè appunto sono SUE, deciderà lei che farne. A meno che non nasca un'altra bimba di taglia compatibile, e allora certi pezzi di valore affettivo particolare li riutilizzerei.Paola M. wrote: Non riesco a pensare ad un accumulare roba su roba (e ne abbiamo veramente tanta tutti) per pensare di tenerla senza condividerla MAI.
Per le mie cose il discorso è radicalmente diverso, quello che mi accorgo di non mettere o non usare più viene dato via, o in beneficienza o a qualche amica se so che potrebbe farle piacere. Però ammetto che i pezzi importanti di cui sono stufa me li vendo su ebay. :cisssss:
Beh ma questo mi sembra scontato, quello che dò alla caritas è rigorosamente pari al nuovo, non mi permetterei mai di regalare qualcosa malmesso, sono tutte cose che, per le loro condizioni, io stessa metterei.viola 52 wrote:
gridiamo allo scandalo quando scopriamo che una casa farmaceutica ha portato, nei paesi meno fortunati, medicinali scaduti o latte in polvere scaduto, però nel nostro piccolo finiamo per fare la stessa cosa e nel sacco della Caritas ci mettiamo solo l'abitino che è ormai liso o con qualche strappo.
RIFLETTIAMO DONNE, RIFLETTIAMO.

