Milioni di terrori

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Gwen

Milioni di terrori

Post by Gwen »

Da quando sono mamma mi sento a volte molto emotiva e travolta da milioni di terrori per la nana, che vengono a galla quando meno me lo aspetto, a volte mi soffermo su tutto ciò da cui devo/vorrei proteggerla e mi prende un senso di smarrimento e impotenza che mi fa mancare il respiro.

E poi mi tornano in mente vecchie cose, come quell'episodio di una me 9enne: un pomeriggio d'inverno (saranno state le 19, era buio) stavo tornando dal cinema a casa di mia nonna, in un paesino, ormai quindi più di vent'anni fa.
Quando ancora si tenevano le chiavi sulla porta e la peggior delinquenza che si conoscesse era il ladro di zona che veniva a rubare in villa quando sapeva che eri in settimana bianca.

Dal cinema a casa ci saranno stati.....200 mt, eppure tanto è bastato ad una coppia (uomo e donna) con un macchinone, che stava circolando intorno al cinema, per seguirmi (mi ero divisa dal gruppo di amichette e mi stavo avviando appunto a casa di mia nonna) in questa strada trafficata e illuminata, e avvicinarmi per dirmi "ehi sali, sono un amico di tuo padre, mi ha detto lui di venirti a prendere", io sapevo benissimo che non era possibile la cosa, ma ero comunque arrivata e stavo giusto suonando il campanello del cancello di casa di mia nonna quando sti due mi hanno detto così.
E quando hanno visto che stavo suonando la lei della coppia ha esclamato "cristo questa abita qui, corri, metti in moto andiamo via!".

Non posso far altro che chiedermi ancora, dopo tanti anni che cazzo ci facessero quei due in quel paesino, che cazzo sarebbe successo se invece che essere vicino casa e in una strada comunque illuminata fossi stata in un luogo più nascosto e mi avessero caricato in macchina.

E mi sconvolgo pure perchè se a me non è successo niente è stato puro caso.
Il caso che potrebbe invece allo stesso modo aver messo nei guai un altro ragazzino al posto mio :cry:

Si tratta di storia vecchia ma riesco davvero male a pensare che a volte sia solo questione di tempismo e di fortuna, e non posso pensare che siano elementi simili a decidere della vita di mia figlia, in casi come questi io non posso fare molto per proteggerla, e ho una paura fottuta.
Valentina71

Post by Valentina71 »

Non puoi permetterti questa paura fottuta, soprattutto non devi trasmetterla a lei. Il Caso governa le nostre vite, per quanto noi possiamo fare il possibile per proteggerci. Cerco di evitare luoghi troppo isolati o pericolosi, ma vado ugualmente in bicicletta per strada, con e senza la piccola. Ho messo paraspigoli e blocchi alle finestre, ma non le impedisco di arrampicarsi sui mobili o sulle palestrine al parco giochi.
Ovviamente spero di essere fra le 99 fortunate che vedranno crescere la propria figlia, e non quell'una che la dovrà salutare prima del tempo.
Ma non posso proteggerla da tutto al punto da non permetterle di vivere!
nene70
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Joined: Fri Dec 15, 2006 11:54 pm

Post by nene70 »

Non posso far altro che chiedermi ancora, dopo tanti anni che cazzo ci facessero quei due in quel paesino, che cazzo sarebbe successo se invece che essere vicino casa e in una strada comunque illuminata fossi stata in un luogo più nascosto e mi avessero caricato in macchina.

E mi sconvolgo pure perchè se a me non è successo niente è stato puro caso.
Il caso che potrebbe invece allo stesso modo aver messo nei guai un altro ragazzino al posto mio :cry:

Si tratta di storia vecchia ma riesco davvero male a pensare che a volte sia solo questione di tempismo e di fortuna, e non posso pensare che siano elementi simili a decidere della vita di mia figlia, in casi come questi io non posso fare molto per proteggerla, e ho una paura fottuta

senti..
posso dirti solo che è capitato anche a me, in 5a elementare, in piazza, di mattina..
andavo a scuola..
si è avvicinato uno in macchina,un tipo distinto..
si è accostato,si è sporto,mi ha chiesto una cosa..
io non capivo, mi sono avvicinata un po', lui mi ha preso la mano e mi teneva,nn capivo manco cosa mi dicesse,solo che mi teneva e non mi mollava..
ero pietrificata..
è intervenuto il fruttivendolo,che ha visto la scena ed è arrivato di corsa, questo allora mi ha mollato ed è partito veloce..


sai che non avevo più pensato a questo episodio fin'ora?
forse non sono nemmeno mai stata sfiorata dal pensiero di cio' che sarebbe potuto succedere...

pero' posso dirti che insegno ai miei figli il modo giusto di reagire se avvicinati da sconosciuti..e spero che nn debbano MAI metterlo in pratica, perchè come te,so quanto fa paura..
La vita si restringe o si espande in proporzione al coraggio di ognuno.
Anais Nin
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