E poi mi tornano in mente vecchie cose, come quell'episodio di una me 9enne: un pomeriggio d'inverno (saranno state le 19, era buio) stavo tornando dal cinema a casa di mia nonna, in un paesino, ormai quindi più di vent'anni fa.
Quando ancora si tenevano le chiavi sulla porta e la peggior delinquenza che si conoscesse era il ladro di zona che veniva a rubare in villa quando sapeva che eri in settimana bianca.
Dal cinema a casa ci saranno stati.....200 mt, eppure tanto è bastato ad una coppia (uomo e donna) con un macchinone, che stava circolando intorno al cinema, per seguirmi (mi ero divisa dal gruppo di amichette e mi stavo avviando appunto a casa di mia nonna) in questa strada trafficata e illuminata, e avvicinarmi per dirmi "ehi sali, sono un amico di tuo padre, mi ha detto lui di venirti a prendere", io sapevo benissimo che non era possibile la cosa, ma ero comunque arrivata e stavo giusto suonando il campanello del cancello di casa di mia nonna quando sti due mi hanno detto così.
E quando hanno visto che stavo suonando la lei della coppia ha esclamato "cristo questa abita qui, corri, metti in moto andiamo via!".
Non posso far altro che chiedermi ancora, dopo tanti anni che cazzo ci facessero quei due in quel paesino, che cazzo sarebbe successo se invece che essere vicino casa e in una strada comunque illuminata fossi stata in un luogo più nascosto e mi avessero caricato in macchina.
E mi sconvolgo pure perchè se a me non è successo niente è stato puro caso.
Il caso che potrebbe invece allo stesso modo aver messo nei guai un altro ragazzino al posto mio
Si tratta di storia vecchia ma riesco davvero male a pensare che a volte sia solo questione di tempismo e di fortuna, e non posso pensare che siano elementi simili a decidere della vita di mia figlia, in casi come questi io non posso fare molto per proteggerla, e ho una paura fottuta.
