Questo sì assolutamente, e mentre la consolo sto attenta come diceva Ilaria a mettere l'accento sul fatto che lei ha urtato il mobile ("poverina hai picchiato/sei andata contro tal cosa, ti sei fatta male"). Sgridarla perchè si "sfoga", appunto con il pim pum o la botta stizzita all'oggetto mi sembra prematuro, al massimo le dico che è duro e si rifà male a darci i colpi... ma per insegnarle altro mi pare presto, lei ha tutte queste emozioni relativamente nuove da "gustare" per bene, prima di poterle davvero gestire...Becky wrote:Io non gliel'ho mai insegnato.
Devono imparare che si sono fatti male perchè hanno scontrato loro l'oggetto.Non è stato lo spigolo,ma una loro disattenzione.
Preferisco consolarla con un abbraccio o un bacio.
Dare le tò tò agli oggetti che fanno male
Moderator: Paola
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Chloe83
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Gwen
ecco infatti, sebbene per principio non mi piaccia capisco lo sfogo.Chloe83 wrote:Questo sì assolutamente, e mentre la consolo sto attenta come diceva Ilaria a mettere l'accento sul fatto che lei ha urtato il mobile ("poverina hai picchiato/sei andata contro tal cosa, ti sei fatta male"). Sgridarla perchè si "sfoga", appunto con il pim pum o la botta stizzita all'oggetto mi sembra prematuro, al massimo le dico che è duro e si rifà male a darci i colpi... ma per insegnarle altro mi pare presto, lei ha tutte queste emozioni relativamente nuove da "gustare" per bene, prima di poterle davvero gestire...
Io dal canto mio comunque non rinforzo dicendo cose come "cattivo il tavolo!" assolutamente no, le dico che è lei che ci è andata a sbattere e la consolo, ma reprimere il fatto che dia le tò tò al mobile ora non mi riesce.
E comunque ste nonne....mia madre poteva insegnarle qualcosa di diverso? :cisssss:
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Chloe83
Ma guarda che alla nani nessuno l'ha insegnato, al massimo avrà visto il padre scalciare qualcosa, ma forse una volta (non si fa male spesso, meno male, perchè le porte sono nuove)... secondo me lo fa d'istinto, come reazione spontanea di disappunto. Quando qualcosa che tiene a fare non le riesce si tira i capelli arrabbiatissima, per dire, e nessuno di noi si mette le mani nei capelli con plateale disperazione o le ha insegnato a farlo.