Secondo me ha capito che c'è un collegamento tra quel posto e la testa e che voi preferite che si sieda da un'altra parte. Non credo che abbia capito che sedendosi lì rischia di sbattere la testa.Valentina71 wrote:Ma ovvio che non riescano a capire!!!
Ovvio che siano assurde PER NOI e non PER LORO!!!
Però mi pare altrettanto ovvio che gli adulti siamo noi, non loro, perciò non la sgridi quando cammina in mezzo alla strada, certo, non capisce perchè non può farlo.
Ma da lì la devi togliere, e non di certo dopo la mezz'ora minimo che servirebbe a farle cambiare idea!
Qui si sottilizza sui capelli, mi pare, quando si insiste a dire che, siccome per un bambino camminare (poniamo eh) in mezzo all'autostrada non è assurdo, non deve esserlo neppure per noi. Non capisce? Benissimo, glielo spiegherò infinite volte, finchè lo capirà.
E poi, siamo così sicuri che non capisca?
Mia figlia ad esempio usa sedersi su una mensola bassa della libreria per mettere le scarpe. E' pericolosamente vicina a uno spigolo ad altezza della sua testa (protetto da paraspigolo, ma farebbe male ugualmente a sbatterci contro).
Noi le abbiamo sempre detto: attenta quando ti siedi, che sbatti la testa e ti fai male. Lei ora quando si siede, lo fa il più lontano possibile e dice: "testa!"
Ha capito che c'è un pericolo, no?
Comunque, discutere sulla sottigliezza in un forum è necessario per cambiare il punto di vista "comune".
La mentalità comune è: il bambino lo fa apposta, il bambino è cattivo, il bambino è capriccioso e ottuso. Rimarcare il perché un bambino fa queste cose è una strada per cercare di cambiare il modo di vedere la mente e il carattere dei bambini. Non necessariamente per TE che scrivi, ma soprattutto per tutte coloro che leggono e non partecipano.



