Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
ALE-GRE wrote:Non è molto facile per me parlare di queste cose,mi sento molto in imbarazzo,
mi sento una persona debole e molto vulnerabile, non in grado di affrontare le cose..
io per alcuni problemi miei mi sono rivolta al consultorio e mi sono trovata divinamente.se non conosci nessuno perchè non tenti li?tanto capisci subito se vogliono fare i furbi e rifilarti soltanto medicine.
guarda Ale,tutti noi abbiamo punti deboli...la forza sta nel riconoscerli e cercare aiuto.Non avere vergogna.
Hai pensato a rimedi naturali come agopuntura o ad andare da un nutrizionista che con vitamine e una dietra equilibrata ti possa aiutare senza l'uso di psicofarmaci?
Ho la sensazione che la tua situazione sia un po' un gatto che si morde la coda: succede qualche cosa tu ti agiti, poi pensi che sei agitata e non puoi aiutare la tua bambina e ti agiti ancora di piu'.
Spero che tu possa trovare aiuto in qualche modo
Io ti consiglio di rivolgerti in consultorio e chiedere di un colloquio con una psicologa/o.
Potresti cominciare a parlare di come ti senti, così come ne parli con noi e poi decidete insieme cosa è meglio per te fare.
Un pò alla volta risolverai quest'ansia e ciò sarò di aiuto anche a tua figlia.
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[/CENTER] Io credo che tu debba dare la possibilità anche a Will di attraversare le onde senza avere troppa paura per lui.
Posso solo immaginare quanto sia difficile, soprattutto ora che hai appena partorito, accettare gli occhi spaesati di tuo figlio.
Ma è solo un momento, quegli occhi di oggi sono necessari a lui per riemergere dalle onde.
Più sicuro, sempre amato, e con un meraviglioso fratello.Grazie Pinnagialla