Solange wrote:l'uso del ciuccio non è affatto obbligatorio soprattutto per bambini allattati al seno perchè l'importante è che la lingua rimanga bloccata in una certa posizione e questo accade in modo chiaramente più fisiologico che col ciuccio succhiando appunto dal seno della mamma e riaddormentandosi poi col seno in bocca, ad un certo punto il seno viene lasciato andare (o il ciuccio sputato) ma ai fini della cosa non importa.
Il cosleeping è stato ingiustamente cirticato perchè pare che le ricerche siano state condotte perlopiù in Uk dove i genitori sono spesso entrambi fumatori e spesso anche bevitori per cui i rischi per il bambino sono molto alti.
Se praticato in modo sicuro il cosleeping è un preventivo della SIDS, il sonno del bambino è disturbato ma in modo fisiologico per cui si evita che casa in un sonno molto profondo sperimentando un'apnea molto lunga e mortale.
Da mamma che ha sempre dormito con la figlia sotto l'ascella posso garantirti che non sfugge un minimo respiro, in una culla/carrozzina accanto al mio letto non avrei avuto la stessa tranquillità e la stessa prontezza ad intervenire quando mia figlia aveva bisogno di me, per fortuna di solito soltanto per poppare.
Il fatto che la SIDS avvenga anche sul passeggino o in braccio ai genitori è probabilmente vero ma ancora non sono riuscita a trovare testimonianze in merito, forse perchè quei casi non sono di "vera" sids ma riconducibili ad altri problemi del bebè, tenere un bambino a contatto per la maggior parte del tempo è per me la migliore prevenzione non solo per la sids ma per tanti piccoli problemi dei neonati e anche l'unico modo che conosco di essere genitrice.
non critico assolutamente chi per tranquillità/sceltà di vita/comodità decide di dormire con il bimbo nel letto o con la carrozzina/lettino vicino al letto (il mio cucciolo di 20 giorni dorme nella carrozzina di fianco al mio letto ovviamente e non prende il ciuccio, anche se le puericultrici del nido glielo avevano dato), volevo solo mettere in chiaro che spesso le informazioni che le mamme ricevono sulla SIDS (come su altri argomenti, come l'allattamento) da manuali, siti internet, blog e riviste "specializzate" non hanno in realtà solide basi scientifiche, quindi trovo inutile e spiacevole fare del terrorismo psicologico e far sentire in colpa chi per necessità/volontà decide di tenere il bimbo a dormire nella propria cameretta.
Ho la fortuna (talvolta la sfiga) di avere accesso alla letteratura medica e di essere in grado di capire quando uno studio è stato condotto secondo le regole della buona ricerca clinica e quando no, per questo mi sono permessa di intervenire.
Ciò detto, ribadisco, non critico le scelte individuali, solo non motiviamole con evidenze scientifiche che in realtà non esistono.
ciò che i genitori ritengono sia giusto per il loro bambino, di solito lo è (Dott. Spock)