Sclerosi multipla nell'essere genitori
Moderator: Paola
- Titty
- Ambasciatore

- Posts: 7884
- Joined: Wed Sep 16, 2009 10:46 am
non so aiutarti ma vi abbraccio... :abbraccio:
"Ogni giorno lo sento battere questo cuore, lo vivo anche quando ne sono lontana, e piango e rido e mi emoziono e mi sento parte di questa vita.
Anch'io con le mie piccole vicende quotidiane che passo all'interno di questa linfa che circola nelle vene di Noi mamme"( Viola52.)
" è difficile avere tutta una vita felice ma tanti giorni felici fanno una vita felice... "( Evelina )
T.Rex 29.04.2008
Ezechiele 09.12.2011

Anch'io con le mie piccole vicende quotidiane che passo all'interno di questa linfa che circola nelle vene di Noi mamme"( Viola52.)
" è difficile avere tutta una vita felice ma tanti giorni felici fanno una vita felice... "( Evelina )
T.Rex 29.04.2008
Ezechiele 09.12.2011

- manu
- Ambasciatore

- Posts: 5306
- Joined: Wed Jan 14, 2009 8:05 pm
-
TitaLara
- Utente Vip

- Posts: 324
- Joined: Mon Aug 02, 2010 11:53 pm
- Contact:
Ragazze, ieri sera a letto ripensavo a questo mio post e mi immaginavo le vostre faccine mentre pensavate "oh cavolo... poverini!" 
Vorrei rassicurarvi sul fatto che noi siamo felicissimi e, soprattutto per me, la sua malattia è una parte di lui, come potrebbe essere una qualunque caratteristica del carattere di una persona.
E' difficile da spiegare, ma la sua malattia (so che sembra assurdo) per me è sempre stata addirittura un valore aggiunto.
Provo a spiegarmi...
Ho incontrato nella vita diverse categorie di brutte persone: infantili, immaturi, aggressivi, ossessivi, infedeli, narcisisti, egoisti...
Poi mi sono decisa a conoscere questo ragazzo che la mia migliore amica (che, come mi è già capitato di dire, conosco da 27 anni) cercava di propormi da 4 anni.
Mi sono detta: se Robi insiste tanto, visto che mi conosce bene, forse ne vale la pena. Alla faccia della sua malattia!
Risultato: conosciuto il 9 febbraio 2009, primo bacio l'11 febbraio 2009 e ad aprile cercavamo casa. A luglio 2009 l'atto e da ottobre 2009 viviamo insieme.
Tutto questo perchè è SPECIALE! E tanto del suo essere così è portato proprio dalla malattia, perchè sa che nella vita c'è di peggio, quindi non capita mai che si arrabbi per delle piccole cretinate. Ama le piccole cose, come me, e vuole con tutte le sue forze essere felice.
E' l'uomo perfetto per me, in quanto io ho vissuto da sola per sei anni e sono molto molto indipendente. Sono abituata a cavarmela da sola e le cose preferisco sempre farle io, piuttosto che farmi aiutare e poi rompere le scatole perchè "io l'avrei fatto così"
Ho un caratteraccio che cozzerebbe parecchio con il classico "uomo di casa", perchè quel ruolo calza a pennello a ME :-D
Quindi, per rispondere a te Claudina e alle tue giustissime osservazioni: ho studiato apposta nei mesi scorsi per poter lavorare da casa, così potrei dedicarmi tutto il giorno anche al pupo; ho una suocera moooolto disponibile che non vede l'ora di aiutarmi (la mia mamma purtroppo vive dall'altra parte di Torino, veramente troppo lontana); come dicevo prima il mio caratteraccio mi porta al "faccio io!", quindi direi che da quel punto di vista sono tranquilla.
Ho pensato a tutto, no?
Invece, per rispondere a te vinziana, in realtà mi sei già stata MOLTO d'aiuto.
So che per una donna malata di SM è durissima, ma mi hai tolto un tarlo che mi preoccupava un pochino.
La SM non essendo una malattia genetica ma nervosa, non è trasmissibile. Quindi sono consapevole del fatto che non c'è rischio che il mio compagno trasmetta al feto la malattia. Ma ovviamente un po' di timore resta e mi chiedevo se magari un papi delicato non generi semi anch'essi delicati e di conseguenza un bambino delicato...
Magari era un pensiero idiota...
Però tu mi dici che una mamma malata ha partorito un bambinone iperattivo, quindi penso proprio che un bimbo delicato nasca a prescindere dalla malattia.
Vabè, ho scritto veramente troppo! Scusate il romanzo
Un bacio a tutte! Grazie per gli abbracci che nn fanno mai male, anche se virtuali
Vorrei rassicurarvi sul fatto che noi siamo felicissimi e, soprattutto per me, la sua malattia è una parte di lui, come potrebbe essere una qualunque caratteristica del carattere di una persona.
E' difficile da spiegare, ma la sua malattia (so che sembra assurdo) per me è sempre stata addirittura un valore aggiunto.
Provo a spiegarmi...
Ho incontrato nella vita diverse categorie di brutte persone: infantili, immaturi, aggressivi, ossessivi, infedeli, narcisisti, egoisti...
Poi mi sono decisa a conoscere questo ragazzo che la mia migliore amica (che, come mi è già capitato di dire, conosco da 27 anni) cercava di propormi da 4 anni.
Mi sono detta: se Robi insiste tanto, visto che mi conosce bene, forse ne vale la pena. Alla faccia della sua malattia!
Risultato: conosciuto il 9 febbraio 2009, primo bacio l'11 febbraio 2009 e ad aprile cercavamo casa. A luglio 2009 l'atto e da ottobre 2009 viviamo insieme.
Tutto questo perchè è SPECIALE! E tanto del suo essere così è portato proprio dalla malattia, perchè sa che nella vita c'è di peggio, quindi non capita mai che si arrabbi per delle piccole cretinate. Ama le piccole cose, come me, e vuole con tutte le sue forze essere felice.
E' l'uomo perfetto per me, in quanto io ho vissuto da sola per sei anni e sono molto molto indipendente. Sono abituata a cavarmela da sola e le cose preferisco sempre farle io, piuttosto che farmi aiutare e poi rompere le scatole perchè "io l'avrei fatto così"
Ho un caratteraccio che cozzerebbe parecchio con il classico "uomo di casa", perchè quel ruolo calza a pennello a ME :-D
Quindi, per rispondere a te Claudina e alle tue giustissime osservazioni: ho studiato apposta nei mesi scorsi per poter lavorare da casa, così potrei dedicarmi tutto il giorno anche al pupo; ho una suocera moooolto disponibile che non vede l'ora di aiutarmi (la mia mamma purtroppo vive dall'altra parte di Torino, veramente troppo lontana); come dicevo prima il mio caratteraccio mi porta al "faccio io!", quindi direi che da quel punto di vista sono tranquilla.
Ho pensato a tutto, no?
Invece, per rispondere a te vinziana, in realtà mi sei già stata MOLTO d'aiuto.
So che per una donna malata di SM è durissima, ma mi hai tolto un tarlo che mi preoccupava un pochino.
La SM non essendo una malattia genetica ma nervosa, non è trasmissibile. Quindi sono consapevole del fatto che non c'è rischio che il mio compagno trasmetta al feto la malattia. Ma ovviamente un po' di timore resta e mi chiedevo se magari un papi delicato non generi semi anch'essi delicati e di conseguenza un bambino delicato...
Magari era un pensiero idiota...
Però tu mi dici che una mamma malata ha partorito un bambinone iperattivo, quindi penso proprio che un bimbo delicato nasca a prescindere dalla malattia.
Vabè, ho scritto veramente troppo! Scusate il romanzo
Un bacio a tutte! Grazie per gli abbracci che nn fanno mai male, anche se virtuali

