Tata Lucia colpisce ancora

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lory76

Post by lory76 »

Gwen wrote:Intanto penso che essendo un personaggio televisivo sia pure un pò studiata la cosa, e quello che mi fa rabbrividre è che la avranno studiata in base alle più diffuse convinzioni. Quelle che vanno per la maggiore, che riscontrano maggiore successo. D'altronde è ben più facile trovare orde di persone che predicano il lettino, Estivill, la lotta al capriccio ecc.
se Tata Lucia predicasse il contrario avrebbe molti meno consensi tra il pubblico.
Ahimè.

Ma poi, ad esempio io ho la nana nel lettone. Prima dormiva nel lettino e io ne ero felice, ora dorme nel lettone e per quanto la cosa mi piaccia ho sempre un velo di inquietudine perchè a forza di sentir dire che non dovrebbero stare nel lettone, per quanto razionalmente me ne possa fregare mi accorgo che mi sento condizionata, come se mi avessero inculcato questo concetto anche contro la mia volontà razionale.

E io sono testona, alla fine faccio come mi pare, ma molte mamme invece, magari confuse su certi argomenti, invece di rispondere al loro istinto questo tipo di indirizzo lo assecondano, perchè nella confusione potrebbero percepirlo come valido per via della competenza sbandierata e della trasmissione tutta.

E siccome a me urta sentirmi condizionata controvoglia, mi urta ancora di più pensare che mamme più insicure o confuse di me possano rovinarsi dei periodi belli perchè si affannano a inseguire quello che si deve o non si deve fare.
Gwen, ti capisco, pero' ti chiedo: tu che passo così tanto tempo qui, dove si respira aria di cosleeping da quasi tutti i pori, come mai non sei tranquilla a tenerti la piccola nel lettone?

facendo il tuo ragionamento dovresti sentirti rassicurata leggendo quello che si scrive qui.

Ora ti dico: io per il mio secondo figlio non credo pratichero' il cosleeping.
Lo accettero' solo per estrema necessita', necessita' di sopreavvivenza se richiedera' costanetemente richieste ecc.
Se tutto andra' come successo con greta avra' il suo lettino, mi sistemero' io nella cameretta e staro' con lui/lei finche' sara' opportuno.
Per carattere non amo il contatto prolungato, ho bisogno dei miei spazi, dei miei tempi.
Non sento l'esigenza, come molte qui, dell'allattamento prolungato, per me un'anno e poi basta. per le stesse ragioni di cui sopra.
Cosa ci sto qua a fare allora?

Mi confronto, leggo le varie esperienze e traggo le mie conclusioni, che non sono del tipo: " tizia sbaglia a fare così, caia vizia il suo bambino ecc!".

Trovo spunti fattibili alla mia vita e altri che non lo sono, ma che sono validissimi in altre vite e in altre circostanze.
lory76

Post by lory76 »

Micaela77 wrote:Ti confesso che sta tata lucia non la seguo, l'ho solo incrociata su qualche rivista e raramente in tv, quindi non sono molto ferrata su ciò che tratta e su ciò che non tratta...
Mi sono limitata a commentare quanto riportato da Gwen in questa discussione.
Quindi se i suoi consigli si incentrano su bimbi grandicelli e non parla di allattamento e puerperio in generale, allora ok... può darsi che è come dici te...
ammetto la mia non conoscenza di questa immensa luminare sul comportamento infantile.
No, micaela, non la considero una immensa luminare, addirittura ahaha!

Credo che se non fosse in tivu', ma avesse solo scritto qualche libricino non saremmo neppure qui a paralrne di lei.
moon373

Post by moon373 »

Buongiorno a tutte!
Stamattina arrivo tardi......
Comunque TATA LUCIA.......
Ho guardato sempre con molto interesse SOS TATA e devo dire che ne ho anche trovato giovamento.
Non è tutto sbagliato ciò che le tate asseriscono ma è certamente chiaro e normale che non si può essere sempre daccordo su tutto.
Queste, in particolare Lucia, tendono ad un modello educativo un po' antiquato dove mamma sta a casa e papà provvede al mantenimento della famiglia.
Il doversi sempre e comunque adattare in maniera assoluta ai bisogni dei bambini può essere giusto quando sono molto piccoli ma poi crescendo anche i figli possono (dolcemente) essere inseriti in un contesto che soddisfi anche le necessità dei genitori.
Sul nido non concordo affatto: lo trovo invece altamente educativo e socialmente formativo.
Sul discorso capricci bisognerebbe distinguere di quali capricci si sta parlando: in generale su questo concordo con la Tata di cercare di non dargli troppo peso ma senza arrivare a far disperare un bambino (non ce la faccio proprio).
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