Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
Roxy78 wrote:
Ok, ne ha due e verrebbe spontaneo dire. "Ma due già li hai, puoi rinunciare no?".
sinceramente a me non viene per niente spontaneo.
Ma perché poi? c'è un numero giusto di figli in assoluto? uno standard?
Il numero giusto è quello che una famiglia desidera.
[CENTER]Dicono che c'è un tempo per seminare
e uno più lungo per aspettare
io dico che c'era un tempo sognato
che bisognava sognare.
Ivano Fossati[/CENTER]
Kitiara wrote:No no, paura che possa subire un altro aborto, o che possa nascere malato, queste paure! Non si parlava di questa situazione? O ho capito male l'argomento? Se fosse una mia amica spererei che non perdesse un altro bambino, che nascesse sano e forte... Forse non mi ero spiegata bene...
Il discorso era più sul puntiglio o legittimo desiderio e si metteva in discussione la legittimità di tale desiderio. Che per me è indiscutibile invece.
[CENTER]Dicono che c'è un tempo per seminare
e uno più lungo per aspettare
io dico che c'era un tempo sognato
che bisognava sognare.
Ivano Fossati[/CENTER]
gingerale wrote:sinceramente a me non viene per niente spontaneo.
Ma perché poi? c'è un numero giusto di figli in assoluto? uno standard?
Il numero giusto è quello che una famiglia desidera.
Diciamo che verrebbe spontaneo se si pensa al rischio che correrebbe...
Non che questo sia giusto eh?
Sono d'accordissimo con te quando dici: "Il numero giusto è quello che una famiglia desidera."
Solo il tempo ti darà le risposte che stai cercando, e te le darà solo quando avrai dimenticato le domande Le idee altrui, sommate alle tue, fanno un'idea migliore (Paola M.) Un vincitore è semplicemente un sognatore che non si è mai arreso.(cit. Nelson Mandela)