oggi leggevo appunto un argomento sul fatto che i bimbi si annoiano a giocare da soli:
Non gioca mai da solo
Anche se hanno la stanza piena di giocattoli, tanti bambini vogliono sempre che ci sia un
adulto a intrattenerli. Ma non è giusto: devono imparare che nella vita ci sono anche
momenti vuoti, in cui si sta da soli
Vostro figlio vuole sempre qualcuno che giochi con lui? E voi vi siete un po’ stancati di
giocare a macchinine, costruzioni, con le bambole ecc. ecc. quando magari vorreste solo
riposarvi un po’?
Spiegategli con tanta pazienza che non potete sempre giocare con lui, che la sua stanza è
il suo ‘regno’ in cui passare il tempo e inventare i giochi.
Si lamenta che da solo si annoia? Non preoccupatevi di trovargli a tutti i costi
un’occupazione. Ditegli che nella vita ci sono anche momenti vuoti, in cui si sta da soli.
Oggi la tendenza è quella di programmare ogni minuto della giornata di un bambino: corso
di nuoto, danza, musica, festa di compleanno … Il risultato è che davanti a un tempo
morto, senza un adulto che organizza qualcosa, il piccolo prova un senso di angoscia. Ma
per la sua crescita è importante che ci siano anche pomeriggi di noia.
Non avere niente da fare, né bambini né adulti con cui giocare, è uno stimolo alla
creatività. Un bambino che si annoia dopo un po’ si inventerà un gioco, sviluppando
l’immaginazione.
La noia permette ai bambini di misurare il proprio tempo e di conoscersi meglio,
contribuisce ad aumentare l’autostima.
Cosa rispondere quando si lamenta? La psicologa francese Christine Brunet consiglia di
mostrarsi decisi, con frasi come: “Capita anche a me di non avere niente da fare, ma a
volte è un bene. Ora non posso giocare con te. Saprai certo trovare qualcosa da fare per
non annoiarti …”
Ansia da prestazione
Moderator: Paola
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