Bimbi e fumatori

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

Gwen

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laste wrote:troppina mangiato pesante? :cisssss:
gwen è a spasso e ci stiamo occupando di cose più serie, come le dipendenze
Ero a lavorà.
Paola M. wrote:In linea di massima sono d'accordo con l'idea del non permettersi di giudicare la mammitudo altrui, però una risposta così mi auguro che fosse risrvata solo ai cagacazzi perchè io, le donne incinte che VEDO fumare, cerco sempre di avvertirle (e giusto la settimana scorsa la barista mi ha detto che ERA CERTA che il fumo non passasse al feto). Un sacco di mie amiche hanno fumato in gravidanza però cercavano di farlo in maniera discreta senza andare in giro con la sigaretta in mano, perché non è bellissimo vedere una donna incinta che fuma. Stessa cosa si può dire del cibo (io che sono grassa e fogna di schifezze una volta incinta MI VERGOGNO ad andare al mac donald perché mi pare irrispettoso per la salute dei miei figli - non perché mi ritenga una madre di merda) o dell'alcool o anche solo di correre in macchina.
Quoto.
Gwen

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Paola M. wrote:Non è questione di DIMOSTRARE nulla a nessuno, io ritengo che vi sia anche un'iconografia da rispettare nella mammitudine, ritengo che da che si è madri aderire ANCHE ad un modello il più possibile "rigoroso" e "rispettoso" della propria vita e di quella altrui sia auspicabile come modello EDUCATIVO.

Io prima di essere incinta facevo e dicevo cose che adesso non mi pare possano essere "sbandierate" come: sono cazzi miei (perché non sono più solo cazzi miei) e non metto in dubbio i sentimenti di una madre ma metto in dubbio il modello educativo che si porta avanti.

Sulla questione "cattive madri" mi sono espressa più volte, vi sono cattivi comportamenti per lo più di cui nessuna di noi ne è totalmente immune.
Paola M. wrote:Con me sfondi una porta aperta, epr me non si da NEMMENO della cattiva madre a chi ammazza il figlio, figuriamoci se una fuma.



Certo che sono affari tuoi, però per me c'è differenza fra la noncuranza di perpetuare un gesto che si ritiene SBAGLIATO e cedere alle proprie debolezze, che non vuol dire FARLO DI NASCOSTO (perché immagino che chi soffre di DCA mi stia saltando sulla sedia) ma vuol dire sentirsi anche portatrici di un messaggio.
Paola M. wrote:Rispondo senza quotare troppy che sennò mi incasino.

Sì, credo che (magari sono una perbenista e manco lo so) che esista (almeno per me è esistita) una linea di demarcazione importante sul vivere la propria vita senza troppo pensare alle conseguenze dei propri gesti e delle proprie parole: prima e dopo l'essere madre.

Staccandomi dal fumo e andando sulla politica, ad esempio, se prima era un attimo per me infervorarmi e appoggiare pure le gesta delle brigare rosse, oggi, da madre, sono un po' più attenta alla scelta delle parole. Vogliamo parlare del cibo? Mi sono sempre vantata di essere un'epicurea felice dei miei eccessi, ora che mio figlio Jacopo si dà da solo del buongustaio io cerco di parlargli di salute e di buona educazione alimentare, così come mio marito che fuma, evita, per scelta sua di farlo davanti ai bambini e al mio test di gravidanza positivo provò a smettere.

E non è per NASCONDERSI ma perché se certi comportamenti si ritengono DAVVERO sbagliati o eccessivi, da che si diventa genitori a mio avviso è anche educativo ponderarne l'impatto educativo.

Poi ognuna fa quel cazzo che crede, ci mancherebbe, stavo spostando la discussione su un altro piano che esula dall'essere brave o cattive madri (che non voglio nemmeno parlarne) ma sul fatto che le nostrre gesta non sono più SOLO circoscritte al nostro vissuto.
Paola M. wrote:E' un problema EDUCATIVO Troppy.

Tu allatti in pubblico? Ecco, io quello credo che dia un messaggio EDUCATIVO positivo, una specie di bandiera del pensiero, che non vuol dire VOLER dimostrare di essere BUONE MADRI che si allatta a richiesta magari anche bambini grandi, ma vuol dire: allattare fa bene. (con questo adesso non vengano le pudiche dell'allattamento a dirmi che sono offese perché preferiscono farlo disecretamente, sto solo specificando cosa mi intendo per sentirsi PORTATRICI DI MESSAGGi oltre che di tette e pance ripiene).
No niente, non ce la faccio a quotare tutto perchè gl iinterventi di Paola sono troppi ma li condivido a pieno.

E' lo stesso motivo per cui io rompo le scatole a mio marito che fuma, perchè non voglio che si dicano parolacce o si abbiano comportamenti diseducativi di fronte al figlio, e anche di fronte agli altri, e questo non perchè mi interessa del giudizio altrui ma perchè come genitore credo di dover mostrare a mia figlia anche come ci si comporta in mezzo agli altri.
Non sopporto chi predica bene e razzola male e credo molto nell'importanza dell'esempio.
Gwen

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smile77 wrote:l'abbiamo capito, ma non è la verità assoluta e ti vogliamo fare capire che ci sono altri lati da cui si parte e che dare della cattiva madre gratuitamente è offensivo. Ma tu non lo recepisci se non tardivamente come in tante altre discussioni.
Oddio, lo dico una volta per tutte.
La prima frase che ho detto è stata una sparata, dovuta dall'indignazione e legata al tipo di madre che fuma in gravidanza fregandosene e/o senza fare il minimo sforzo.
Quest'ultima cosa del menefreghismo la ripeto dalle primissime pagine, eppure siamo quasi a pagina 40 e voi vi soffermate ancora sul cattive madri tout court.
Quindi, o non capite, o vi fa comodo far finta di non capire e ironizzare sulla Gwen stronza che mira alla beatitudine e quant'altro.

Fate un pò.
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