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laste wrote:troppy, invece di mirare alla beatitudine di gwennola, perchè non pensi che la maternità, la vita stessa anzi, fa crescere e cambiare?
che poi, io non lo metterei sul piano di essere o meno genitori, ma sul fatto che invecchiamo, e invecchiando diventiamo più educatori che contestatori
mio fratello è padre da pochi mesi, a 39 anni, ma già prima in confronto alla sua giovinezza ha cambiato molte idee, si metteva dalla parte dell'adulto "responsabile"
CRESCI :cisssss:
RITIRATA ahahahah
era meglio se lasciavi fare alla paola...
questa parte del discorso mi ha convinta ancora meno, ahahaha :fing:
Sull'iconografia della madre devo pensarci, d'istinto la cosa non mi piace troppo. MI sta bene il discors della responsabilità, di ripensare le proprie azioni alla luce dei figli, ma se è un ripensamento vero e totale, non se è "di facciata".
Ma mi interessa di più il discorso a latere, di comportamente errati davanti ai figli: secondo voi un genitore che fuma dovrebbe farlo di nascosto? Non parlo di donne col pancione (quelle per me è meglio che lo facciano in privato per tutelare se stesse, perchè altrimenti oltre al prolema irrisolto del tabagismo ci aggiungono pure le occhiate di schifo dei passanti), parlo di madri/padri di figli che osservano "dal fuori". Ha senso per voi nascondrsi per fumare perchè si dà un cattivo esempio? Nascondendosi non se ne danno DUE?