claudia wrote:E' la prima volta che racconto a qualchuno di come sia nata mia figlia.
E' mattina e cominciano i doloretti, mancano ancora 2 settimane al termine ma sento che ci siamo.
Il giorno trascorre mentre finisco di preparare ciò che manca, io sono più o meno tranquilla mantre mio marito comincia a dar segni di paura.
Lui.
Preparo la cena, lavo i piatti e si va in clinica....
Il dolore è sempre più forte, cerco sostegno morale in mio marito ma lui non riesce ad affrontare questo mio stato di debolezza e di bisogno, cerca lui rassicurazioni.
Da me.
E' ormai quasi mezzanotte, le cose non stanno andando molto bene, arriva mia suocera e così le persone da rassicurare diventano due. Cazzo!
Fortuna che ho preteso non venisse avvisata mia madre.
L'ostetrica mi rompe le acque, sono verdi, viene riscontrata una decisa sofferenza fetale.
Io vado nel panico.
Mi portano via dalla stanza per un cesareo d'urgenza, la mia ginecologa ha il volto preoccupato e mi sussurra: " stai tranquilla, fidati"
La conosco da molti anni, mi fido ma la vedo molto tesa.
Quando mi sveglio dalla leggera anestesia mi dicono che mia figlia è nata senza cesareo, ormai era tardi, è stata utilizzata la ventosa.
E poi... mi viene detto che sarà portata subito al Bambino Gesù con la "cicogna" uno scricciolo di bimba che pesa solo kg. 1,870.
Non ci credo, urlo che voglio vederla!
Mia suocera riesce a far portare la culla termica nella stanza, 10 secondi, il tempo di sbirciare un suo minuscolo orecchio.
Non dimenticherò mai quell'orecchio, era il sinistro.
Trascorro il resto della notte in stanza, pretendo che venga portata via una bilancia, fa male vederla.
Non so come sta, non sappiamo nulla.
Alle 8 del mattino mi vesto e firmo. Esco.
Corriamo al Bambino Gesù, reparto terapia intensiva neonatale, vestizione con camici sterili ed entriamo.
La vedo per la prima volta, è nell'incubatrice con le flebo in testa.
Dio com'è piccola!
Con orrore mi sembra che assomigli a mia madre, no non è così è stato solo un istante, crollo.
Finalmente posso piangere.
Immediatamente dopo abbiamo avuto rassicurazioni che mancava solo un po' di ciccia.
Due settimane di avanti e indietro, casa-ospedale e viceversa, ce la siamo dovuta cavare da soli.
Le rispettive famiglie erano occupate in cose certamente più importanti!
E poi, finalmente, l'abbiamo riportata a casa ormai era un gigante di kg. 2,400!
Ieri è arrivata a casa la SUA tessera elettorale. Sniff!
mi hai fatto commuovere.. :red: pero' hai visto? cosi' piccina e cosi' forte..e ora è una donnina :bacio: un abbraccio