Mah...io non so come funziona or, ma ai miei tempi, cioè quando io e mia sorella eravamo piccole mia mama odiavai genitori che rimanevano alle nostre feste (faceva feste grandisime con almeno 35 bambini di tutte le età in giardino a casa nostra) erano tutte feste con giochi organizzati da noi, mia mamma insieme a me e mia sorella, ci si sbatteva un sacco, ma era un modo fantastico per stare tutte e tre insieme.
POi mia mamma è sempre stata strana, lei il pomeriggio non lavorava e diceva sempre a tutte le mamme che potevano lasciare i figli quando volevano, a noi capitava spesso che arrivassero persone varie alla fine della scuola che dicevano a mia mama " te lo lascio ok? lo vengo a riprendere alle 18..." e mia mamma si teneva anche 5 bambini per volta alcuni amici miei altri di mia sorella... Erano giorni splendidi, non organizzati per niente, ma ci si divertiva un sacco... ma casa mia è un porto di mare, si sa, quandi arrivi non sai quante persone trovi nè tantomeno chi siano!
mi hanno appena mollato in casa un bambino
Moderator: laste
- val3nt1na
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...è il mio sogno.........Speranza wrote:... Erano giorni splendidi, non organizzati per niente, ma ci si divertiva un sacco... ma casa mia è un porto di mare, si sa, quandi arrivi non sai quante persone trovi nè tantomeno chi siano!
ma almeno conoscersi un po'...io non sarei tranquilla a lasciare lorenzo in un casa mai vista e con gente che appena conosco.....mica per niente di grave,ma mi sembra buona educazione ecco
"L'impresa eccezionale, dammi retta, è essere normale."- Lucio Dalla.
- Alessia
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vale, quando senti suonare verso le 4 e mezza è mio figlio, me lo rispediresti gentilmente fra una settimana all'indirizzo che ti fornirò tramite MP? :ahahaha:
[SIGPIC][/SIGPIC]I vostri figli non sono figli vostri.
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)