Ecco infatti, il punto è questo.laste wrote:ho capito la buona fede di nana' ma penso che non sia assolutamente suo diritto sapere cosa dovrebbe fare l'amica...le rinunce economiche che lei fara' per i SUOI figli sono affar suo, non quelle della sua amica
La questione economica può avere un peso maggiore o minore, a seconda delle persone, delle loro abitudini di vita, dei sacrifici che sono o non sono disposti a fare. Però per me non è più bravo chi fa più figli, o chi si sacrifica di più.
Bravo davvero è chi riesce a capire cosa vuole senza farsi influenzare dalle mille pressioni esterne, e a vivere con o senza figli, con un figlio unico o con 10 figli, a seconda di quello che è meglio per se stesso.
Ovviamente dal mio discorso esulano tutte quelle persone che vorrebbero figli ma non riescono ad averne. Lì il discorso della scelta viene meno, e mi rendo conto che si vadano a toccare tasti sensibilissimi.

