Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
la mia prima macchina fu una Fiat Uno 900, regalatami da mio nonno.
Partiva solamente tirando l'aria,anche d'estate.
La mamma della regazzina con cui stavo all'epoca
"parte solo con l'aria perché ce l'hai abituata!"
Certo, idiota che sono...averci pensato prima l'avrei abituata a partire con un comando vocale invece di stare ogni volta a girare la chiave...
Eh, la forza dell'abitudine
non ci posso credere :ahahaha:
ma la ragazzina era intelligente come la mamma? :cisssss:
[SIGPIC][/SIGPIC]I vostri figli non sono figli vostri.
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)