ALE-GRE wrote:A volte,quando sono così attenta ai bisogni di mia figlia mi viene questo dubbio anche alimentato da alcuni Vostri post. Eccolo .
Ma,non è che,per caso, noi mamme di oggi siamo troppo troppo attente ai bisogni dei nostri figli,ai loro modi di fare,di dire etc etc : le nostre mamme di certo non stavano a guardare e ad interpretare ogni nostro segnale,semplicemente di "facevano crescere" nel miglior modo possibile,per loro senza crearsi troppi dubbi o domande, in modo molto più spontaneo di quanto noi non facciamo ora...Eppure siamo venuti bene ...casomai sono i giovani di oggi ad eseere molto più problematici ,con pochi valori e poco rispetto per gli altri :veri caposaldi nella mia di educazione almeno.
Allora, non dovremmo forse imparare dalle nostre mamme e farci meno scrupoli ? Staremmo meglio noi e quindi i nostri figli...
Cosa ne pensate ?
Anche io mi sono posta in passato la stessa domanda, e mi soffermavo a pensare a come le nostre nonne, ma anche le nostre mamme, pur trovandosi in situazionifamiliari, sociali ed economiche meno agevoli di molte di noi, ed a fronte di maternità multiple e ravvicinate, riuscissero a vivere i figli con maggiore "spensieratezza".
certamente oggi è giusto e doveroso porre in discussione tanti dictum o certezze che venivano seguite perché "così doveva essere"...interrogarsi...istruirsi...confrontarsi...., ma il rischio di vivere poi la genitorialità in continua tensione ed in balia di questo o quel consiglio, mettendo a tacere l'istinto materno che è in ognuna di noi, diventa concreto.
Poi ho letto "besame mucho" e ho capito che certamente il ruolo genitoriale è in continuo divenire, e si impara sul campo, ma anche che gli strumenti codificativi sono già in nostro possesso e dobbiamo riappropriarcene.
Ecco, a mio avviso, questa è un pò la pecca della nostra generazione!
Un pò come per il parto: oggi tutte a cercare di voler capire, non tanto e non solo come partorire al meglio (che fin lì non c'è nulla di male, anzi), ma a voler comprendere come e quanto si soffrirà...ad accumulare ansia per paura di non riuscire a partorire. in realtà, anche il corpo di una primipara sà perfettamente quello che deve fare per dare alla luce il frutto del suo grembo, perchè è già tutto scritto nei nostri geni.
Dovremmo fidarci un pò più di noi stesse, seguire il nostro istinto e riuscire ad operare un corretto e reale filtro rispetto al bombardamento d'informazioni, consigli, pareri (anche e soprattutto non richiesti) che siamo costrette a subire.