Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
STEFYNA77 wrote:secondo me fai bene...spesso anche io intervengo..
tempo fa , uno psicoterapeuta infantile, ad un incontro sulla genitorialità, ci spiegò che ai giorni nostri si è persa un pò la condivisione della "responsabilità sociale"...
cioè, una volta contribuivano ad educare i figli anche le persone intorno ai genitori, che ne facevano le veci. Ovvero, parenti, cugini, amici di famiglia...I valori erano condivisi da tutti, ed i genitori apprezzavano chi interveniva per farli rispettare al loro posto, in caso di assenza (pensa alle famiglie patriarcali..)
Oggi invece spesso i genitori si irritano se qualcuno fa un'osservazione ai propri figli, perchè è come se mettesse in dubbio la loro capacità di essere genitori. Perchè si sentono in colpa visto che passano poco tempo coi figli e spesso gliene danno vinte tante, troppe. Quindi i "valori" comuni sono molto cambiati, da famiglia a famiglia.
Ci spiegava che , secondo lui, se le cose tornassero come ai vecchi tempi, non ci sarebbe bullismo, o vandalismo, o delinquenza minorile..o almeno non così tanta.
Bè...in effetti è vero, secondo me..
Ci ho riflettuto ed è vero, se qualcuno sgrida mio figlio mi sento tirata in causa come genitore, ma adesso so che è un bene, sia per me che per lui...
Scusami ma sarò io come genitore a decidere chi voglio che faccia le mie veci, ed in che modo.
Mica è detto che il genitore che è al parco condivida i miei stessi criteri e metodi educativi, quindi perchè dovrebbe intervenire?
non mi intrometto per le cose che dici tu. certo che se vedo 2 che si menano e non arriva nessuno la mia indole e di andare a separarli.
però, per esempio, noi 3 sorelle, coi nostri nipoti ci comportiamo come con i nostri figli.
se c'è la mamma/papà bene altrimenti ci sono io e viceversa anche per sgridarli o autorizzarli a fare qualcosa.
mi sono resa conto però che lo faccio anche con i bimbi delle mamme dell'asilo con cui ho stretto amicizia.
una volta infatti ne parlavo, e dicevo di scusarmi se dico le cose anche ai loro figli ma mi viene spontaneo come se fosse Irene. e loro mia hanno risposto di non preoccuparmi che se io vedo i loro figli fare qualcosa di sbagliato o pericoloso di dirglielo pure, anche e soprattutto se loro li hanno persi di vista.
poco tempo fa al parco c'era una bimba di 5/6 anni su di uno scivolo fatto a tubo, quindi chiuso, solo che lei era sopra il tubo e poteva tranquillamente cadere.
io l'ho chiamata e le ho detto di scendere.
mentre lei si girava ho sentito una conoscente chiamare "Viola", lì mi sono resa conto che la bimba la conoscevo e ho chiesto scusa alla mamma se avevo sgridato (per modo di dire) la figlia. e lei mia ha risposto "hai fatto benissimo".
secondo me se le cose vengono fatte a fin di bene, senza cattiveria e nei limiti del rispetto non credo che nessuno possa dire niente.
altre volte ci sono bambini di 5/6/7 anni che corrono come pazzi sui castelli/scivoli dove ci sono anche bambini piccoli e lì passo il tempo a dire di andare piano che fanno cadere i bimbi piccoli... tutti mi guardano con odio... ecchemenefregaame.
Io invece mi sono trocata per due volte in una situazione da vero e proprio stress...esco spesso con una ragazza che ha tre bimbi, una di 18 mesi e altri due gemellini di 6 mesi. Premetto che la bimba più grande, almeno secondo il mio parere, è mooolto vivace, non è cattiva...però spesso è "aggressiva" con gli altri bambini. O meglio: siccome si rapporta sempre con bimbi di 5-7 anni è abituata a difendersi da sola e di conseguenza può essere anche manesca. Non la tiro troppo per le lunghe: una volta ha morso mia figlia ad un dito (io ero davanti a lei ma ero convinta che la stava solo tenendo per mano: in mesno di un secondo le ha acchiappato il dito e se l'è messo in cobba). Gridi e urli, lei con lo spasmo affettivo e io a momenti faccio un infarto. Una seconda volta, che imparata la lezione sono stata molto più previdente, le ha acchiappato una guancia e gliela stava per stritolare, e Aurora che mi guardava impotente con le lacrime agli occhi: mi sono permessa di prendere la mano della bimba allontanandogliela e l'ho sgridata. E anche forte. E la ragazza, che aveva un gemello in braccio, chiacchierava tranquillamente con un'altra mamma. Non si era accorta di nulla. Dopo 5 minuti guarda Aurora che mi piangeva in bracio e mi ha chiesto "ma che ha fatto all'occhio?". e, raccontatole l'accaduto, si è diretta verso la figlia sgridandola. Io le ho detto "scusa se mi sono permessa ma l'ho già fatto io...". Sapete cosa mi ha risposto? "HAI FATTO BENISSIMO, NON ME NE SONO ACCORTA!".
Io penso che è questo l'atteggiamento che dovrebbero avere le mamme, di tutela non solo dei propri ma anche degli altri figli. Se io mi distraggo un attimo e mia figlia prendesse a parolacce un altro bimbo o lo spingesse facendogli io non mi arrabbierei se la riprendono, perchè ha fatto qualcosa di male mentre la mamma non la guardava. Semplicemente ha fatto qualcosa di male, non si fa e basta. No che acasa si fa e fuori no. Non si fa e basta.
E dico ciò perchè se invece in un momento di mia distrazione fosse un altro bimbo a far del male ad Aurora vorrei che un'altra mamma sgridasse il bimbo e difendesse mia figlia.
Non sarebbe tutto più semplice se ci fosse più collaborazione tra le mamme? D'accordo che sull'educazione nessuno di noi può mettere bocca, ma poi va a finire che un domani ci saranno SEMPRE adulti spacconi e altri troppo remissivi....non so, questa è la mia opinione.