Tu vorresti educare tua figlia con comprensione per lei ma regole rigide che piacciano a te.Gwen wrote:Paola ma che c'entra?
Io dal medico non mi porto mica il pc perchè se no non so che fare.
Ho una rivista, mi porto un libro, perciò perchè dovrebbe fare diversamente mio figlio?
Il rischio lo sai qual'è?
E' che ad ogni secondo di attesa (attesa dal medico, attesa prima che sia pronta la cena a casa, attesa di arrivare a destinazione in macchina) si tira fuori il ds, se questa è l'abitudine.
Invece a me non piace nemmeno un pò come idea.
In macchina puoi chiacchierare, a casa quando aspetti che sia pronta la cena puoi fare altro.
Io non demonizzo i videogiochi ma di sicuro avranno un tempo e un modo prestabiliti e non saranno dedicati ad OGNI attesa, ad OGNI attimo di noia, perchè così lo trovo dannoso e non stimola affatto la creatività.
Per quanto riguarda me io se sono al pc è perchè ci sto per altri motivi.
Di accenderlo appositamente per cazzeggiare è molto raro. Una volta lo facevo, ma ho visto che la cosa mi assorbiva così ho smesso, semplicemente se non mi serve per altro (e facendo altro cazzeggio pure) non lo accendo proprio. Io ci ho guadagnato perchè mi sono accorta che mi toglievo del tempo che potevo dedicare ad altro, e visto che sul pc ci sto di mio parecchio per altri motivi il resto del tempo lo VOGLIO dedicare ad altro.
Così mia figlia avrà il tempo per giocare ai videogiochi, e il rimanente farà altro.
Per il telefonino è ancora diverso, per me ci sono età in cui comprarlo per uso quotidiano è assurdo.
Spero che le due cose tu riesca a farle andare di pari passo ma la vedo dura.
Per carità l'educazione rigida è qualcosa che scelgono in molti.
Ma non si basa sul voler comprendere il bambino quando sul fatto che "io sono il genitore e SO cosa è giusto"

