Paola M. wrote:Ma cosa cambia tra una rivista, magari vanity fair e un giochino?
MAGARI fosse così, è ben peggio Gwennola (ti chiamo così perché magari hai nostalgia di chloé che non la leggo ahhaha), se il DS rimane SOLO per riempire i momenti di NOIA anche in adolescenza io ci faccio la FIRMA, m'incazzerei se fosse a posto dei compiti, al posto dello sport, al posto della cena, al posto della lettura serale, me se è relegato ai tempi morti, bè anch'io giocicchio con l'I phone!
Sì, ma anziché a star qui a cazzeggiare ORE (ripeto come me), magari passando anche da FB e dai suoi giochini, potresti ad esempio passare sul sito dell'accademia della crusca no?
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Quindi CAZZEGGI nei tempi di NOIA, nei tempi MORTI.
Lo so la Chloe in questo periodo è latitante :cisssss: perciò il Gwennola è ben accetto!
Comunque, un libro io lo considero diverso dal videogioco perchè il videogioco quanto meno è ripetitivo, non stimola la fantasia come un libro, può anche far male agli occhi.
Io stessa sono ben contenta di fare qualcosa di diverso, sono al pc tutto il giorno perchè DEVO, e così sono contenta di non averlo dal parrucchiere, che pure se leggo quattro cazzate su giornalini di gossip che mai comprerei di mio faccio qualcosa di diverso.
Per me è importante variare.
Qualche anno fa io e mio marito, che all'epoca era il mio fidanzato, siamo entrati in fissa per un giochino su un telefonino, ma proprio in fissa. Ricordo che eravamo al mare dai miei ed entrambi OGNI SECONDO stavamo su quel coso a cercare di batterci a vicenda. Eppure avevamo oltre i 25 anni a testa.
E diciamo pure che quelli erano tempi morti, ma eravamo noi a renderli tali.
Noi giocavamo col telefonino mentre si preparava la cena, invece potevamo fare zapping e distrarci 5 minuti con qualcosa di diverso, potevamo uscire a fare una passeggiata nei dintorni, stare in giardino a prendere il fresco, giocare col gatto, fare una chiacchierata, pomiciare, leggere un fumetto, degnare di attenzione quelli che avevamo intorno.
Invece niente.
Col fatto che eravamo in vacanza i tempi morti si erano paurosamente allungati perchè NOI li allungavamo, e abbiamo finito per passarci pomeriggi sani, di 6 o 7 ore per uno stupido giochino. Noi ci divertivamo ma ci siamo isolati e abbiamo passato giornate intere nelle quali agli altri dcevamo mezza parola si e no.
Bello no?
Per uno stupido giochino di un telefonino, niente di allettante come novità, come grafica.
Immagino che un bimbo che possa subire anche più di un 25enne il fascino della novità, del gioco, dei livelli da superare possa tendere verso la stessa direzione, creandosi dei tempi morti anche quando potrebbero non esserlo o potrebbero essere risolti con maggiore creativitàe differenziando.
Se sai che il ds è per i TUOI tempi morti allora come faccio io a dirti che l'attesa della cena non è un tempo morto e nemmeno un tragitto in macchina?
Io ti ho detto che puoi usare il ds nei tempi morti, e quindi tu lo fai, poi sti cazzi se potevi fare altro ma non ti è nemmeno venuto in mente, non hai nè la voglia nè la creatività necessari perchè ti sei incartapecorito su quel gioco (come ho fatto io col marito sul telefonino).
Invece se mio figlio sa che il ds è per determinati momenti nemmeno ci pensa a tirarlo fuori prima di cena o in macchina e magari da più libero sfogo ad una chiacchierata, o ad altro di nuovo e di diverso.
E comunque io mi dedico al cazzeggio su internet quando sono comunque OBBLIGATA al pc.