mi devi insegnare Paola!!!!!!!!!!!!!!Paola M. wrote:E a proposito di carte, avete mai provato a giocare SERIAMENTE a yughi oh, ad esempio? Tra fare i calcoli di numeri, di attacchi e difese, ricordare personaggi, inventare trame, v'assicuro che sono esercizi di fantasia, calcolo, pensiero che mia mamma col suo pettinar le bambole si sognava!
Genitori di ieri.....genitori di oggi....
Moderator: Paola
- Befy
- Admin

- Posts: 2823
- Joined: Tue Mar 20, 2007 11:22 am

Vivere non è aspettare che passi la tempesta ... è imparare come danzare nella pioggia.....
Samuele 14/07/2004
- Rie
- Admin

- Posts: 7933
- Joined: Fri Dec 15, 2006 4:51 pm
Ci sono pro e contro.
Adesso i bambini hanno mille opportunità, cose bellissime da vedere e da fare, conoscenze accessibili in maniera facile e creativa, capacità tecniche che un ex bambino dei '70 immaginava giusto come fantascienza da spazio 1999.
Nei miei figli, però ... e non escludo che sia un problema solo loro legato all'estrema vivacità che dipende dal carattere e non dall'epoca... noto minor capacità di concentrazione senza voglia di passare ad altro e minor pazienza nell'ottenere un risultato.
Quanto al movimento fisico, il contesto è diverso ma i nostri bimbi penso che ne facciano a sufficienza. Le volte che non accade spesso sono io la colpevole, troppo stanca per portarli fuori a giocare. E lì stava senz'altro meglio mia madre, che mi lasciava brada in cortile a 7 anni in tutta sicurezza.
Per il nintendo a tavola, ne abbiamo già parlato ma se il pranzo è interminabile e il bambino è troppo piccolo per essere coinvolto, voto contro la zia bisbetica
Anzi, per colpa di alemia ahahah, ne ho appena comprato uno ad alex.
Noto che va razionato, ma non più del pc o di boing.
Ce la caviamo con qualche trattativa, e con quello che Paola mette giustamente in luce: proposte divertenti di attività con l'adulto attirano quanto e più dell'accessorio tecnologico.
Adesso i bambini hanno mille opportunità, cose bellissime da vedere e da fare, conoscenze accessibili in maniera facile e creativa, capacità tecniche che un ex bambino dei '70 immaginava giusto come fantascienza da spazio 1999.
Nei miei figli, però ... e non escludo che sia un problema solo loro legato all'estrema vivacità che dipende dal carattere e non dall'epoca... noto minor capacità di concentrazione senza voglia di passare ad altro e minor pazienza nell'ottenere un risultato.
Quanto al movimento fisico, il contesto è diverso ma i nostri bimbi penso che ne facciano a sufficienza. Le volte che non accade spesso sono io la colpevole, troppo stanca per portarli fuori a giocare. E lì stava senz'altro meglio mia madre, che mi lasciava brada in cortile a 7 anni in tutta sicurezza.
Per il nintendo a tavola, ne abbiamo già parlato ma se il pranzo è interminabile e il bambino è troppo piccolo per essere coinvolto, voto contro la zia bisbetica
Anzi, per colpa di alemia ahahah, ne ho appena comprato uno ad alex.
Noto che va razionato, ma non più del pc o di boing.
Ce la caviamo con qualche trattativa, e con quello che Paola mette giustamente in luce: proposte divertenti di attività con l'adulto attirano quanto e più dell'accessorio tecnologico.
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag"
(David Grossman)
(David Grossman)
- Bru
- Ambasciatore

- Posts: 2782
- Joined: Wed Apr 23, 2008 3:48 pm
Quoto Paola in toto
Michele gioca col nintendo se capita un pranzo che dura molte ore (a capodanno è stato la nostra salvezza), nei viaggi lunghi, a casa cerco di dargli una regolata ma lui ama fare tante altre cose...i videogiochi direi che sono una delle tante, gli stò insegnando a cucinare (per quanto io non sono sta gran chef aahahahah), facciamo giardinaggio e cerchiamo di fare sport insieme.
Io da piccola queste cose me le sognavo, come mi sognavo il PC e l'inglese a scuola...
Sono bambini che hanno mille attività da fare e sanno fare tante cose più di noi alla loro età, secondo me è un vantaggio, mentre una volta il videogioco o altre attività, erano un'optional, adesso lo è la noia...anche perchè tornare a giocare a campana è un'attimo...
Michele gioca col nintendo se capita un pranzo che dura molte ore (a capodanno è stato la nostra salvezza), nei viaggi lunghi, a casa cerco di dargli una regolata ma lui ama fare tante altre cose...i videogiochi direi che sono una delle tante, gli stò insegnando a cucinare (per quanto io non sono sta gran chef aahahahah), facciamo giardinaggio e cerchiamo di fare sport insieme.
Io da piccola queste cose me le sognavo, come mi sognavo il PC e l'inglese a scuola...
Sono bambini che hanno mille attività da fare e sanno fare tante cose più di noi alla loro età, secondo me è un vantaggio, mentre una volta il videogioco o altre attività, erano un'optional, adesso lo è la noia...anche perchè tornare a giocare a campana è un'attimo...