Io mi ritrovo sempre a pensare cosa questi genitori esausti propongano ai figli, davvero Manu, io ad esempio alla sera adesso vado al campetto qui dietro coi miei, ci sono una decina di bambini che vanno dalla terza media a Maddalena che è la più piccola. Loro giocano a calcio, pallavolo etc... ma t'assicuro che se io e un paio di mamme proponiamo un gioco organizzato, fosse anche palla bollata (che nonostante la mia ciccia rimango una campionessa hahahah) volentierissimo giocano con noi, anzi.Manuelina wrote:probabile anche questo paola. è anche vero che quello che giugne a me possano essere lamentele di genitori esausti che non sanno imporre ritmi diversi ai propri figli oppure sono ragazzini che a me parlano di quei momenti di videogioco come se durassero tutto un pomeirggo (un po' come la durata delle partite di holly e benji!!!).
iomi ritrovo a rflettere per quello che vedo o mi si fa vedere
Ogni volta che ci raduniamo vedo bambini (i nostri) che come noi adulti proponiamo qualcosa mollano qualsiasi cosa stanno facendo pur di fare qualcosa con noi, ho giusto l'esempio di ieri sera, ho rotto la lavastoviglie e ho chiesto a Jacopo di lavarmi i piatti, era felicissimo di pastrugnare con l'acqua. Domenica ha voluto preparare crepes alla nutella (e s'è pure scottato), mi ha smerdato la cucina ma tra quello e un videogiochi non c'è paragone alcuno.
E non è che io sono BRAVA e l'ho educato a preferire quello che supermario, è che tutti i bambini che frequento io dell'età di mio figlio fra pasticciare in cucina, giocare a carte coi nonni, andare al campetto O giocare alla PSP scelogono le prime.
Forse, ripeto, mi si porrà il problema con gli adolescenti, lì la vedo più dura.



