quando finisce l'immunita' dell'infanzia?

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Moderator: Paola

Jersey

Post by Jersey »

Mmm...io credo che il carattere si riveli fin da subito e che ci possa essere una certa incompatibilità di carattere anche coi bambini, indipendentemente dai genitori.
Io ho moltissimi cuginetti piccini piccini, alcuni adorabili, altri...lo ammetto quando so che ci sono evito le riunioni di famiglia. (es: due sorelle, una adorabile, l'altra è una rompipalle mostruosa....qui credo che i genitori contino poco e che sia proprio il loro carattere di base)

Per quanto riguarda il caso specifico dell'aggressività, credo che inizi ad essere "colpa" del bambino quando inizia a frequentare altre persone oltre alla famiglia.
Mi spiego...ovvio che un bambino che cresce in una famiglia violenta crederà di essere nel giusto...ma un bambino che sta 8 ore a scuola, 3 dai nonni, 10 ore a letto e le restanti 3 coi genitori inizierà a capire che cosa è giusto e cosa è sbagliato.....
Gwen

Post by Gwen »

Ci sto pensando e ripensando.
A parte il mio non essere lucida di fronte a bimbi che fanno male alla mia, quelli che ho sempre ritenuto antipatici sono quelli scenosi.
Lo so che non dovrei avere questo senso di antipatia, ma diciamo che lì per lì, per il tempo in cui dura la scena mi suscitano davvero antipatia, che posso farci.
Tipo la bimba vanitosa che si atteggia a velina o il bimbo che si atteggia a ganzetto, età sugli 8 anni, per intenderci.
Non li reggo proprio.
Chloe83

Post by Chloe83 »

Non lo so, non mi vengono in mente casi concreti recenti (nel senso che da quando sono mamma non mi sono imbattuta in bambini antipatici, ma ce ne sono alcuni che trvo particolarmente simpatici, dnque se è possibile la "predilizione" credo sia possibile anche l'"avversione") ma in linea di principio l'antipatia per i bambini la trovo possibile eccome: sono comunque persone, individui, con i loro individuali modi di essere che possono "sposarsi" particolarmente bene, o particolarmente male, con il mio.
Poi è ovvio che non la si può esternare nè "giustificare" attribuendo la colpa della propria antipatia al bambini, etichettandolo in questo o quel modo. Ma ammettere con se stesse che con quel bambino proprio non ci si intende, che c'è un'antipatia epidermica come la si prova talvolta per gli adulti per me si può fare, non lo trovo snaturato.
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