Gordon ed il metodo educativo

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Chloe83

Post by Chloe83 »

Micaela77 wrote:Entro nella discussione non sapendo quasi nulla del metodo, quindi, prendete le mie parole un po' con le pinze e correggetemi...
Ho, in generale, capito quello che NON va fatto: rassicurare, compatire, minimizzare, elogiare...
ma allora... cosa bisogna fare?
Se un bimbo si fa male, oppure è deluso da qualcosa, o è arrabiato... che si dovrebbe fare se non consolare, rassicurare e minimizzare?

PS: mi sa che è arrivato il momento anche per me di fare questa lettura... per chiarirmi le idee!
Ma in realtà Gordon non vieta di rassicurare e consolare in assoluto, sconsiglia di farlo nel caso che un figlio si rivolga al genitore per esporre (più o meno esplicitamente, spesso anzi in modo "indiretto") un suo problema. In questo caso consolare o minimizzare sono atteggiamenti che chiudono la comunicazione (se io ti dico che ho un problema e mi sento dire "maddai che non è niente" mi passa la voglia di parlartene... e sono adulta...), e altri atteggiamenti come il suggerire, esortare etc forniscono la soluzioni preconfezionata dell'adulto, che invece dovrebbe porsi come facilitatore in modo che il figlio possa, nel corso del dialogo, far emergere la SUA soluzione.
Vabbè, questo molto in soldoni.
Comunque anche a casa nostra sono la sola a ritenerlo valido.
O meglio, mio marito è come me assolutamente contrario all'educazione autoritaria a punizioni fisiche e urla, ma riguardo l'ascolto attivo, che è uno dei capisaldi di Gordon, la reputa testualmente "una grande minchiata".
Però io mi ripropongo di usarlo comunque, perchè dovrei rinunciare solo perchè mio marito non ci crede? Siamo due persone, non una, siamo diversi, nostra figlia riceve e riceerà da entrambi cose diverse, mi sembra normale.
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Post by lenina »

Micaela77 wrote: Se un bimbo si fa male, oppure è deluso da qualcosa, o è arrabiato... che si dovrebbe fare se non consolare, rassicurare e minimizzare?
Certo che si può consolare.
Non è consigliabili minimizzare.

Esempio il bimbo si fa male:
reazione comune "non è niente vieni qui un bacio e passa tutto"

Reazione più vicina a quella gordoniana "mi spiace che tu ti sia fatto male senti molto dolore?"

E si attenda la risposta del bimbo

Gli si lascia esprimere le sue sensazione a riguardo senza sminuirle con un "non è nulla" "non è niente di grave" "è poco importante" o similari
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
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Post by lenina »

Senza usare per forza il metodo Gordon l'ascolto attivo può far parte anche di un metodo personale.

c'è un libro carino "dal no al sì senza urli e minacce" che da consigli simili ma allo stesso tempo diversi senza per questo aderire al metodo
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“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
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