questo è un metodo che adotto anch'io, se c'è la mamma, dico loro di chiedere alla mamma il permesso (per esempio di mangiare qualcosa o andare in cortile).PULCINO07 wrote:Ciao Gwen, scusa se lo dico ma secondo me avete ragione entrambe, mi spiego, sicuramente tua mamma ha sbagliato intervenire a fini educativi su tua figlia in tua presenza secondo me se i genitori sono presenti sono gli unici a dover intervenire per riprendere i propri figli e sul decidere come e se farlo. Diverso è il discorso per quando tua figlia sta da sola con tua madre, in quel caso la valutazione sul come e se farlo è di tua mamma perchè tu glielo hai delegato al momento in cui gliel'hai lasciata altrimenti "come ha detto provocatoriamente tua mamma...non lasciargliela".
Dico questo in base al mio modo di ragionare ovviamente, Sara stà per lo più con i miei suoceri che sono alla sua mercè, quando vado a prenderla mi sento dire in modo bonario "ha fatto la birbantella" io li blocco immediatamente e dico semplicemente " con me queste cose non le fa quindi significa che gliele lasciate fare, quando è con voi siete voi a dettarle le regole e non voglio sentire lamentele per i risultati".
Ad onor del vero devo dirti che sinceramente le pacchette occasionali di tua mamma non mi scandalizzano perchè scappano anche a me.
se invece siamo da sole, cerco di essere un'educatrice in maniera nonnesca, con tanti bacini e coccole (infatti manu dice che sto viziando chiara), però me la perdona perché questo è essere nonni.
sulle pacchetta sulle mani, pur non condividendo, sarei comunque meno intransigente ci sono anche metodi più dolci per far arrivare il messaggio.
