Chloe, ti auguro che i tuoi figli abbiano con te lo stesso rapporto.Chloe83 wrote:Di questo però non sono affatto convinta, io ad esempio ho continuato a viaggiare con i miei anche da adulta e adoro le vacanze con mia mamma, abbiamo un modo di viaggiare molto simile, ne escono sempre bei viaggi.
Chiaramente la vacanza deve essere pensata per tutti, prevedere mete e modi adatti anche a loro.
Che poi da grandicelli abbiano diritto di decidere se seguirci o restare coni nonni, e, da pù grandi ancora, possano andare anche da soli in vacanza studio, o in campeggio, o in interrail con le amiche debosciate è un altro discorso. Ma il piacere di viaggiare insieme ai genitori potrebbe comunque restare.
(OT: che di fronte ai genitori non ci si esprima mai liberamente io lo trovo assolutamente falso. Almeno, nella mia esperienza [e il rapporto con i miei non è idilliaco!] non è assolutamente così, anzi, è proprio l'opposto, e meno male!).
Io piuttosto che andare in vacanza coi miei, non ci vado.
Li raggiungo 2 we quando sono al mare con Alessia, solo ed esclusivamente per stare con Alessia...e ci metto tutto il resto dell'anno a smaltire il nervoso! :cisssss:
Abbiamo due concetti totalmente opposti di "vacanza" e sono davvero inconciliabili.
Sulla questione dell'esprimersi liberamente, forse io ho l'esempio di quella che ero io..e in fondo lo vedo anche con Alessia... spesso i genitori hanno delle piccole regole che coi nonni non valgono e per me "vacanza" è anche questo, trasgredire un pochino dalla routine solita, cosa che per esempio a me, davanti ai miei, non è mai riuscito (e comunque l'avrei pagato per tutto l'anno...)
Dunque, a 15 anni in vacanza coi miei stavo sotto l'ombrellone e dovevo litigare per il costume a due pezzi (fosse stato per mio padre avrei dovuto mettere ancora lo slip di Minnie). Non potevo stare in acqua per più di 10 minuti, non potevo lasciare la spiaggia e la sera potevo uscire dalle 9 alle 11.Gwen wrote:ma se si parla di zii e nonni allora si pensa ad un bimbo e non ad un ragazzo, perchè non credo che a 15 anni la tua massima aspirazione sia quella di andare in vacanza con nonno o zio.
E se si parla di bimbo non c'è motivo per cui non possa esserci anche io coi nonni e zii.
Se si tratta di un figlio di 15 anni che mi chiede di fare una vacanza studio sarebbe diverso, la vacanza avrebbe un senso diverso, ma dovrebbe essere superfidata.
Per il resto quoto Chloe perchè spero proprio di essere un genitore che lascia spazi e modi per far esprimere liberamente i figli e per godersi un viaggio.
La mattina alle 8 suonava la sveglia (altrimenti perdi il ritmo per quando vai a scuola)
A 15 anni in vacanza con le mie zie (premetto che andavamo nello stesso posto) mi svegliavo quando volevo, andavo in spiaggia per pranzo e mi facevo la mia bella nuotata fino alla boa dei 200 metri, tornavo, mangiavo, salutavo, raggiungevo gli amici e stavo con loro tutto il pomeriggio. Verso le 5 andavamo a farci il bagno asgli scogli tutti assieme e rientravo prima di cena. Poi uscivo e potevo tornare quando volevo "perchè ormai sei grande" (vabbè, poi non c'era un cazzo da fare, ma era la fiducia che mi davano a farmi felice).
Te lo devo dire che vacanza preferivo???? :cisssss:
Detto ciò, io non dico che Alessia preferisca andare coi miei invece che con me, ma le piacciono entrambi e so che toglierle la vacanza coi nonni solo per una questione egoistica mia la farebbe soffrire.
Questo intendo con "siamo sicuri che i nostri figli apprezzano", perchè non è detto che la vacanza senza mamma e papà sia triste, può essere un di più molto felice!
Infine, hai idea di quanti genitori diventano nonni durante le vacanze studio???? :cisssss:
