Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
losbanos wrote:Concordo (infatti è quello che abbiamo fatto noi), un passo alla volta e valutando man mano in base a tutti i fattori che concorrono alla decisione finale.
Che è quello che sto dicendo io.
E se proprio tutti i genitori si sono sbloccati riguardo qualcosa e possibile che si decida di non "sbloccarsi".
Ma è anche giusto avere dei motivi solidi per non sbloccarsi e non solo pregiudizi.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
a Torino quattordicenni in giro di sera ne vedi pochi.
qua d'estate nel corso sono a frotte.
Ma qua obiettivamente pericoli non ce ne sono di particolari e pur avendo piombino 40000 abitanti il corso è un luogo "controllato" (se calcoli che su 40000 abitanti 20000 sono pensionati gli adolescenti in totale sono relativamente pochi)
A Torino un quattordicenne non lo lascere in giro di sera.
Qui lascere che un bimbo di 10 anni vada a prendersi la schiaccia e poi a giocare a pallone in piazza.
sono situazioni diverse e il buonsenso agisce in modo diverso
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
lenina wrote:comunque un po' di buonsenso comune c'è eh.
a Torino quattordicenni in giro di sera ne vedi pochi.
qua d'estate nel corso sono a frotte.
Ma qua obiettivamente pericoli non ce ne sono di particolari e pur avendo piombino 40000 abitanti il corso è un luogo "controllato" (se calcoli che su 40000 abitanti 20000 sono pensionati gli adolescenti in totale sono relativamente pochi)
A Torino un quattordicenne non lo lascere in giro di sera.
Qui lascere che un bimbo di 10 anni vada a prendersi la schiaccia e poi a giocare a pallone in piazza.
sono situazioni diverse e il buonsenso agisce in modo diverso
ma io non ho capito bene cosa intendi tu con il buon senso comune?
Intendi la maggioranza dei genitori che si comporta in un certo modo?
Sul fatto che dipenda molto dall'ambiente circostante posso concordare anche se non è determinate secondo me, nom saprei dire se città=più pericoli rispetto ai paesi di provincia.
Per quanto mi riguarda l'unica grossa paura che ho e avrò sarà quella degli incidenti stradali legati all'incosceinza dell'età, che non dipende dall'orario del rientro.