Quand'è che si esce la sera/si va in vacanza da soli ecc.?

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lenina
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Post by lenina »

Lella wrote:capisco il tuo ragionamento ma non mi convince ragionare in base al fatto di essere mosche bianche su una certa decisione, perchè potrebbe essere vero che tanti genitori decidano non per buon senso ma per non scontentare il figlio rispetto al comportamento della maggioranza.
Ma se si è mosche bianche per UNA decisione è un discorso.
Se ci si trova a essere mosche bianche e basta è un altro.

Ripeto.

Secondo me bisogna lasciare i preconcetti.

"Gli amici vanno in discoteca (mettiamo sedici anni) voglio andarci anche io"

"no in discoteca ci vai a 17"

Ok.

Questa è la decisione.

Ma perchè?

Se il motivo è serio e sensato (come il tuo esempio per i gonfiabili) ok.

Se no non è il caso di ragionarci?

difficile che i genitori ragionino tutti per maggioranza no diventa un controsenso non è possibile (devono esserci quelli che iniziano perchè qualcuno poi possa ragionare per maggioranza)

Il NO ci può stare.
Ci può stare anche quando per tutti è sì.

ma se c'è troppo spesso il no quando per tutti è sì forse è meglio chiedersi perchè.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
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Post by Lella »

lenina wrote:Ma se si è mosche bianche per UNA decisione è un discorso.
Se ci si trova a essere mosche bianche e basta è un altro.

Ripeto.

Secondo me bisogna lasciare i preconcetti.

"Gli amici vanno in discoteca (mettiamo sedici anni) voglio andarci anche io"

"no in discoteca ci vai a 17"

Ok.

Questa è la decisione.

Ma perchè?

Se il motivo è serio e sensato (come il tuo esempio per i gonfiabili) ok.

Se no non è il caso di ragionarci?

difficile che i genitori ragionino tutti per maggioranza no diventa un controsenso non è possibile (devono esserci quelli che iniziano perchè qualcuno poi possa ragionare per maggioranza)

Il NO ci può stare.
Ci può stare anche quando per tutti è sì.

ma se c'è troppo spesso il no quando per tutti è sì forse è meglio chiedersi perchè.
ah ecco messa così posso concordare
CARPE DIEM
losbanos

Post by losbanos »

la eli wrote: - io credo che il divieto e l'imposizione così come emergono da quel post siano controproducenti. non sarebbe meglio crescere insieme ai propri figli creando una situazione di fiducia e conoscenza tali per cui sia possibile mediare tra le esigenze sociali-ricreative dei figli e i timori dei genitori?
Concordo (infatti è quello che abbiamo fatto noi), un passo alla volta e valutando man mano in base a tutti i fattori che concorrono alla decisione finale.
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