Gwen wrote:Ma io non escluderei un figlio da TUTTO. Come dicevo sopra sarebbero permesse visite in casa e a casa d'altri, feste in casa, cene in casa, uscite di giorno e anche di sera ma di un certo tipo e con un orario, e allora?Questo è escluderli da tutto?
dipende.
Se tu dici che la sera dopo le 11 deve SEMPRE essere a casa e i locali alle 11 aprono la escludi del tutto dalle uscite serali.
Le cene in casa a un gruppo di adolescenti difficilmente piacciono soprattutto con genitore presente
Io non dico che sarei l'unica madre decente, e per carità, ma la spinta del gruppo a quell'età è fortissima, e anche se sei un ragazzino mediamente sensato e intelligente a volte la cazzata la fai lo stesso.
certo che la fai.
Ma la fai alle 2 del pomeriggio, alle 10 di sera come a mezzanotte
Lo dico perchè io ero la maturità in persona eppure qualche cazzata la ho fatta e mi ha detto solo che bene.
E lo dico pure perchè da ragazzina capivo benissimo che la visione esterna e dei genitori non era sufficiente.
Avevo amiche che sembravano impeccabili coi genitori, e i genitori di queste amiche altrettanto, e non avevano idea nemmeno loro di quello che combinavano le figlie, che appena erano fuori vista ne combinavano di ogni.
e non avevi regole?
eppure le cavolate in adolescenza si fanno.
E secondo me troppe regole le amplificano non le riducono
Questo per dire che io da genitore posso accertarmi solo dell'apparenza e di uno strato superficiale dell'amico e della famiglia dell'amico, poi sono assolutamente in balia del caso.
Non posso sapere cosa si nasconde dietro, nei disagi e problematiche di figli e famiglia.
E non serve avere 40 tatuaggi e piercing, farti vedere ubriaco, dire 40 parolacce e non dire grazie prego e arrivederci per essere un pò sbandato e trascinatore.
E la testa dei figli fa tanto, ma da sola a volte non basta.
UN PO' di limiti tolgono di mezzo svariate occasioni, non c'è solo il figlio che si fa la canna perchè VUOLE farsela e quindi se non esce in discoteca senza orari a 15 anni se la fa lo stesso, c'è pure quello che non ci pensa e non se la fa, e magari se la fa perchè si è trovato in occasione di farsela ed è stato spinto e spinto e trascinato, e magari se le occasioni sono 100 lui declina in 99 ma alla 100° cede.
Siamo umani, i figli sono intelligenti ma non robot.
Ovviamente parlo di canna per dire, può essere pure altro, parlo di un'azione da incosciente.
E di azioni da incoscienti i figli comunque ne commetteranno, io stessa ne ho commesse, e pure da pazza scriteriata.
Ma dove posso aiutare aiuto.
Il che è diverso da soffocare.
Le azioni incoscienti non dipendono da queste regole.
Le regole rigide limitano la vita sociale, non le azioni incoscienti.
è questo che penso io.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
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Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora
BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"