lenina wrote:Per esempio puoi dire sabato libero ma nel fine settimana dopo le 22 sempre a casa.
è ragionevole no?
Permette di stare con gli amici almeno un giorno a settimana.
Non dico che non bisogna escluderli da niente.
dico che non bisogna escluderli da tutto.
Ma soprattutto dico che è improbabile che TUTTI gli amici facciano TUTTE le cose che hai detto.
Perchè ritengo che TUTTI gli amici abbiano dei genitori no?
La strada migliore ritengo che sia proprio conoscere gli amici e possibilmente un minimo anche i loro genitori in modo da avere "regole" più o meno comuni.
Se io so che mia figlia è in quel luogo con 4 sue amiche di cui conosco i genitori e so che stasera andrò a prenderle tutte io alle 2 di notte.
E la prossima settimana l'altro genitore lascio libera mia figlia pur controllandola.
Se decido che anche se le 3 sue amiche vanno lei non può andare mai perchè secondo me deve sempre essere a casa alle 23 farò sì che con quelle amiche pian piano si allontani.
la strada secondo me parte proprio dallo stare, per quanto possibile, vicini ai figli,
Sapere cosa vogliono fare, con chi e perchè.
E parlarne anche con i genitori degli altri (non dico che si debba essere amici ma essere in contatto)
Perchè tutti gli esempi che fai presuppongono che TU proprio TU sia l'unica madre sensata in tutto il gruppo ce tua figlia frequenta.
Se è così c'è qualcosa che non va e bisogna capire come sia finita in un gruppo simile.
Ma io non escluderei un figlio da TUTTO. Come dicevo sopra sarebbero permesse visite in casa e a casa d'altri, feste in casa, cene in casa, uscite di giorno e anche di sera ma di un certo tipo e con un orario, e allora?Questo è escluderli da tutto?
Io non dico che sarei l'unica madre decente, e per carità, ma la spinta del gruppo a quell'età è fortissima, e anche se sei un ragazzino mediamente sensato e intelligente a volte la cazzata la fai lo stesso.
Lo dico perchè io ero la maturità in persona eppure qualche cazzata la ho fatta e mi ha detto solo che bene.
E lo dico pure perchè da ragazzina capivo benissimo che la visione esterna e dei genitori non era sufficiente.
Avevo amiche che sembravano impeccabili coi genitori, e i genitori di queste amiche altrettanto, e non avevano idea nemmeno loro di quello che combinavano le figlie, che appena erano fuori vista ne combinavano di ogni.
Questo per dire che io da genitore posso accertarmi solo dell'apparenza e di uno strato superficiale dell'amico e della famiglia dell'amico, poi sono assolutamente in balia del caso.
Non posso sapere cosa si nasconde dietro, nei disagi e problematiche di figli e famiglia.
E non serve avere 40 tatuaggi e piercing, farti vedere ubriaco, dire 40 parolacce e non dire grazie prego e arrivederci per essere un pò sbandato e trascinatore.
E la testa dei figli fa tanto, ma da sola a volte non basta.
UN PO' di limiti tolgono di mezzo svariate occasioni, non c'è solo il figlio che si fa la canna perchè VUOLE farsela e quindi se non esce in discoteca senza orari a 15 anni se la fa lo stesso, c'è pure quello che non ci pensa e non se la fa, e magari se la fa perchè si è trovato in occasione di farsela ed è stato spinto e spinto e trascinato, e magari se le occasioni sono 100 lui declina in 99 ma alla 100° cede.
Siamo umani, i figli sono intelligenti ma non robot.
Ovviamente parlo di canna per dire, può essere pure altro, parlo di un'azione da incosciente.
E di azioni da incoscienti i figli comunque ne commetteranno, io stessa ne ho commesse, e pure da pazza scriteriata.
Ma dove posso aiutare aiuto.
Il che è diverso da soffocare.