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Gwen wrote:Cos ma devo dirtelo che se mi sento in colpa eventualmente è solo ed esclusivamente rivolto nei MIEI confronti e non nei confronti degli altri genitori? :occhiodibue:
No per capire eh, io sto solo dicendo come agisco, penso e mi sento io.
Poi il videogioco lo disapprovo al mille per mille, i librini o altri giochi decisamente meno, ma si tratta di un principio che io voglio rispettare per me stessa e per quello che credo sia il bene di mia figlia sempre nel rispetto del suo modo di essere. Non capisco perchè ci si stia scaldando tanto.
e io devo dirtelo che ti capisco?
però in questo caso secondo me vai oltre il ragionevole, pretendi troppo da te stessa e da lei senza un reale motivo perché puoi impegnarti a renderle piacevole la situazione eccetera eccetera, anche tirando fuori il giochino o il librino o i pennarelli all'occorrenza.
O, ancor più, se vuoi davvero rispettare il suo modo di essere, fornendoglieli subito e lasciandola libera di godere della situazione come meglio crede, che i bimbi non sono scemi e se la situazione è piacevole sanno benissimo accorgersene e non trascurano certo passatempi più nuovi o eccitanti per i soliti pennarelli e il solito libriccino.
Cos73 wrote:Discuto che abbiano senso ad esempio. Che siano per forza giuste.
Porto l'altra posizione, ovvero che non sia sbagliato portare giochi a tavola, che aiuta e rende le cose più piacevoli senza impedire al bambini di godersi posto e compagnia, se li trova godibili.
È lecito?
Ieri sembrava di no, infatti (ironicamente) ho chinato il capo e detto "ok, è così che deve essere e chi non lo fa è solo perché non è stato capace di abituarli", non ti è piaciuto?
Se si arriva a questo è perché tu per prima (in questo caso Gwen) dai l'impressione di non essere interessata al confronto con l'opinione e l'esperienza altrui, dato che la posizione non si smuoveva dal "se dai l'abitudine ci stanno".
Cos ma come faccio a trovare degli spunti da condividere se partiamo da presupposti che sono agli antipodi?
Cioè, mica per cattiveria eh.
Ma se io ho un principio nel quale credo fermamente, poi magari aggiusto il tiro su come applicare ciò in cui credo ma c'è chi crede semplicemente nel contrario.
Svisceriamo le nostre rispettive idee senza però fare del sarcasmo offensivo, tanto più che qui ognuno parla del proprio figlio e non di come gli altri dovrebbero fare con il loro.
Daria4ever wrote:questo lo quoto , io credo molto nell'educazione dei bambini, nel dargli abitudini e orari, certo e' una lotta continua per fargliele rispettare e non credo che sia sempre FORTUNA (i miei sono maschi vivaci e incontrollabili), e' solo convinzione, credere in quello che si fa....
Questo anch'io. Per me la ruotine per un bambino è importante.
Tranne rare eccezzioni (cene fuori per l'appunto) la sera manteniamo sempre lo stesso orario per andare a letto (20.45) durante l'anno scolastico e durante le vacanze 21.45. Ed anche per mangiare cerchiamo di mantere sempre gli stessi orari.