Le regole che dovrebbero essere scontate, e invece......

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

User avatar
Lella
Admin
Admin
Posts: 4494
Joined: Fri Dec 15, 2006 4:23 pm

Post by Lella »

lenina wrote:lella allora i bimbi DEVONO stare a tavola.

DEVONO divertirsi a stare a tavola anche al ristorante.

a me sembra una pretesta un po' grossa.

Ok il confronto.

Ma la supponenza di sapere che si sarà sempre in grado di portare i figli SOLO in posti dove si divertono mi sembra un discorso diverso.

Se gwen dicesse "a me non importa se si annoia io credo che a tavola i giochi non ci vogliano neanche al ristorante" saremmo con idee diverse.

Ma se gwen dice "mia figlia non avrà mai bisogno di giochi perchè io non la metterò mai in situazione tale da annoiarsi" sinceramente non vedo i margini di discussione
invece io non li vedo più quando si tirano somme su brave o mamme o pessime mamme riferito a qualcosa su cui si sta discutendo riferito a come si vorrebbe educare il proprio bambino.
Ognuna di noi ha buonissime intenzioni su qualcosa poi magari può fallire o anche cambiare idea o prendere in cosiderazione altri aspetti che non aveva considerato.
CARPE DIEM
User avatar
Cosetta
Admin
Admin
Posts: 8322
Joined: Mon Jul 22, 2013 4:13 pm

Post by Cosetta »

Lella wrote:Io però questo tipo di conclusione lo trovo di un antipatico.......
tanto quanto quella di ieri di Cosetta che mi hato della brava perchè ho detto che bisogna abituarli a stare a tavola durante il pasto.
Se non avete voglia del confronto con altre idee e mentalità su regole ed educazione che cosa state qui a discuterne??
Discuto che abbiano senso ad esempio. Che siano per forza giuste.
Porto l'altra posizione, ovvero che non sia sbagliato portare giochi a tavola, che aiuta e rende le cose più piacevoli senza impedire al bambini di godersi posto e compagnia, se li trova godibili.
È lecito?

Ieri sembrava di no, infatti (ironicamente) ho chinato il capo e detto "ok, è così che deve essere e chi non lo fa è solo perché non è stato capace di abituarli", non ti è piaciuto?
Se si arriva a questo è perché tu per prima (in questo caso Gwen) dai l'impressione di non essere interessata al confronto con l'opinione e l'esperienza altrui, dato che la posizione non si smuoveva dal "se dai l'abitudine ci stanno".
Gwen

Post by Gwen »

lenina wrote:lella allora i bimbi DEVONO stare a tavola.

DEVONO divertirsi a stare a tavola anche al ristorante.

a me sembra una pretesta un po' grossa.

Ok il confronto.

Ma la supponenza di sapere che si sarà sempre in grado di portare i figli SOLO in posti dove si divertono mi sembra un discorso diverso.

Se gwen dicesse "a me non importa se si annoia io credo che a tavola i giochi non ci vogliano neanche al ristorante" saremmo con idee diverse.

Ma se gwen dice "mia figlia non avrà mai bisogno di giochi perchè io non la metterò mai in situazione tale da annoiarsi" sinceramente non vedo i margini di discussione
lenina wrote:secondo me è al livello di quello che tu hai scritto.

Se vogliamo discutere del fatto che sia giusto o no tenere giochi a tavola ne discutiamo.

Se tu ti metti sul piedistallo e decidi che tu sarai sempre in grado di non far annoiare tua figlia senza bisogno di giochi perchè sai scegliere le giuste situazioni io non vedo il margine di discussione
Lenina non ho detto questo.
Non capisco perchè tu la prenda così.
Io ho detto che creo dei presupposti attraverso i quali sperare che mia figlia non si annoi.
E sono presupposti che non decido IO ma che mi sono ispirati da lei, da cosa e chi le piace.
Quindi punto primo non c'è un'imposizione di quello che io decido che le piaccia, ma un ascolto di quello per cui lei esprime piacere.
E un tentativo di riproduzione di una serata piacevole per tutti.

Quello che tento di salvaguardare è il piacere nella novità, il piacere nello stare insieme, il piacere creativo.
Ci metto i presupposti, ci metto tutto il mio impegno, ci metto l'ascolto, cercando il più possibile di evitare il discorso gioco/videogioco portato da casa.

Io non sono sicura, ma ho buone speranze di riuscire ad adattarmi IO a mia figlia ogni volta, a seconda di quello che le piace.

E che cacchio penso di fare e ottenere con o per mia figlia non capisco che problema ti dia, non sto entrando nel merito di quello che fai tu a casa tua eh.
Locked