I giochi che per prudenza portiamo da casa non se li filano.
(scherzo eh... per distruggere si intende esplorare, giocare a nascondino, cercare di entrare nelle cucine ahaha ecc...)
Quando i bimbi sono piccoli, però, se si perdono in tale attività, non mi scandalizza che abbiano i loro giochini Lo trovo funzionale all'equilibrio di tutti, compresi gli adulti che possono distrarsi un attimo dall'intrattenimento infantile.
Con il tempo, è il caso che imparino la consuetudine sociale di stare a tavola ad annoiarsi... e a tal proposito mi è capitato di pranzare con un ragazzino quindicenne che leggeva riviste fantasy e l'ho trovato assurdo, pure un tantino maleducato.
Sui limiti di tempo di cui scriveva gwen all'inizio del post, ahi ahi, tasto dolente: i miei recalcitrano. Ma ci stiamo lavorando. E' durissima perché, più che la proibizione nuda e cruda, ha effetto la proposta alternativa, che purtroppo non sempre è allettante nella loro ottica, o per esserlo necessita di un impegno notevole da parte dell'adulto per offrire un'attività divertente e creativa che non sia la tv, o (la mia bestia nera... un pozzo senza fondo ogni volta che sono lì davanti) i videogiochi della disney.
La tv, c'è da dire, è un oggetto che, oltre a non esistere fisicamente (abbiamo solo il pc) è pochissimo usato da noi adulti, ma ha un fascino irresistibile per i piccoli, a fronte del quale trovo opportuno che un limite ci sia eccome. In camera non ora, forse quando saranno grandi e avranno acquisito un uso decente della medesima. Io ricordo che da bambina potevo scegliere uno massimo due cartoni e la vivevo con una certa fatica, ma da ragazza avevo la tv in camera e un'età in cui avevo già imparato a non abusarne.
