mamme sotto controllo!

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Moderator: Paola

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Lella
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Post by Lella »

Gwen wrote: Solo che temo che molte volte lasciare la cosa ad un livello di disponibilità per chi spontaneamente vuole rivolegersi e chiedere aiuto non sempre basti.
Cioè, ci sono mamme che non si rendono nemmeno conto di essere depresse, altre che non riescono a chiedere aiuto, famiglie che sottovalutano questi stati d'animo, e così non si chiederà di fatto aiuto alla struttura preposta e la disgrazia potrebbe avvenire lo stesso no?

Invece se facessero un controllo standard magari con altri modi e senza vigilante che in effetti nella pratica è pure impossibile forse qualche caso in più lo potresti prevenire.

Cioè se io rimanessi incinta e mi chiedessero di sottopormi a preventive visite mediche e psichiatriche e di rispondere ad un questionario sarei solo che felice, è pura prevenzione e di fatto si sa che può capitare anche quando non te l'aspetti, e magari da solo non sai individuare della avvisaglie.
Io mi sentirei di aver fatto qualcosa per mettere al sicuro un pelino di più me stessa e mio figlio no?
io su questo concordo

poi dipende come si pone questa figura di appoggio obbligatoria.
CARPE DIEM
Sara77

Post by Sara77 »

Nel mio caso, se fosse vigente una cosa del genere poco più di un anno fa avrebbero preso e buttato la chiave. Ai tempi dei manicomi (pre Basaglia) penso che furono internate tante donne a causa della DPP...
Bisognerebbe,piuttosto, durante la degenza in ospedale, che può essere breve o lunga, come fu nel mio caso, avere un piccolo supporto psicologico. A me avrebbe giovato, non sarei stata male come un cane per mesi. Questo mutuato non direttamente dai CIM ma dai reparti di ostetricia
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Lelia
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Post by Lelia »

Io sono perplessissima, a dir poco.

Mi sembra che, con prassi assolutamente italiana, si cerchi di chiudere la stalla dopo che son scappati i buoi.
Io credo che le iniziative a sostegno delle mamme e della maternità dovrebbero essere ben altre. A partire dalle discriminazioni in ambito lavorativo, l'incertezza lavorativa generale, la mancanza di asili nido, la mancanza di sostegno all'allattamento o in altri casi la colpevolizzazione del mancato allattamento...ce ne sarebbero di cose da cambiare.

Ovvio che, anche migliorando il tutto, i casi di dpp ci sarebbero lo stesso, come ci sono sempre stati. Ma resto convinta che la creazione di una reale "rete" intorno alle neomamme potrebbe fare tanto.

Il TSO di per sé non ha mai guarito nessuno, ragazze. Ma proprio nessuno. E' una misura estrema che si mette in atto quando si ritiene che una persona stia talmente male da essere pericolosa per se stessa o per gli altri. Ma non è "cura". Nei casi migliori può essere l'inizio per una risalita, nel senso che la persona durante il TSO viene arginata e poi indirizzata verso un percorso terapeutico serio e lungo, ma niente di più.

Il TSO è uno shock profondo per tante persone. Infatti quando le cose vengono fatte in modo intelligente si valuta se per il paziente sia proprio inevitabile, e quanto lo shock potrebbe nuocergli.

Ora immaginate se una misura del genere può avere senso per una neomamma. E tra l'altro non so immaginarmi come il "vigilante" potrebbe operare all'interno di una casa. Segue la mamma anche al cesso? Non la molla un secondo? Il vigilante non dorme mai? O per ogni mamma ci sono più vigilanti che fanno a turno? E non pensate che sia un attimino stressante averci un estraneo che ti segue passo passo?

In tutta franchezza, a me sembra l'ennesima boiata demagogica.
I'm selfish, impatient and a little insecure.
I make mistakes, I am out of control and at times hard to handle.
But if you can't handle me at my worst, then you sure as hell don't deserve me at my best.
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