Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
la Martina wrote:@Paola: non è proprio così, se mi hanno detto il vero: la direttrice sostiene che, dal momento che non è l'unica materna di Darfo, possono non offrire l'alternativa. Tu la sai diversamente? Io non so neppure dove guardare per trovare la normativa, quindi ho preso per buone le parole della direttrice (e non ho motivo di pensare che mi menta)
Guarda, a Gussago ce ne sono due ma quella statale non è sempre disponibile e la dirigente della statale, proprio nella riunione per l'iscrizione ci disse che se non fossimo stati presi di ESIGERE che anche alla paritaria ci fosse la possibilità di non seguire l'IRC e di poter fare attività integrative opzionali, perché sono in obbligo di farlo.
(quella discussione mi sa che l'avevo aperta proprio io all'indomani delle parole della dirigente)
la Martina wrote:@Paola: non è proprio così, se mi hanno detto il vero: la direttrice sostiene che, dal momento che non è l'unica materna di Darfo, possono non offrire l'alternativa. Tu la sai diversamente? Io non so neppure dove guardare per trovare la normativa, quindi ho preso per buone le parole della direttrice (e non ho motivo di pensare che mi menta)
mi pare difficile che sia vero quello che ti hanno detto. se non c'è più posto nella pubblica vai a finire alla privata e non per scelta di orientamento, o no?
Stefania72 wrote:ma pure all'asilo?Come fanno le maestre a far uscire dalla classe un bambino ogni volta che fanno un lavoretto religioso, chi lo prende in carico?
Capisco a scuola che è prevista l'alternativa.
Guarda che dovrebbe essere prevista anche alla materna. Alle materne statali i bambini che non vogliono esguire l'IRC sono spostati in altre classi o hanno l'entrata o l'uscita anticipate, non è che religione possano farla quando credono, è un'ora a settimana e si trovano le alternative.