Sere83 wrote:Ecco volevo arrivare anche a questo. I libri servono veramente? O servono più "storie di vita vissuta", insomma l'esperienza delle mamme. Domani vado in centro e ne compro uno di quelli che mi hai consigliato.
Come faccio ad "istruire" mio marito?
I libri servono, se sono "seri". I due citati lo sono decisamente.
Le storie di vita vissuta invece spesso purtroppo raccontano anche tanta ignoranza (delle persone accanto alla neomamma, cioè parenti, amici e anche medici, se non in primis), luoghi comuni e dicerie, che spesso portano gli allattamenti a fallire anche quando stanno andando bene.
Anche negli allattamenti andati a gonfie vele, spesso si sente dire dalla mamma stessa "Sono stata fortunata", il che ci fa capire in che modo venga considerato l'allattamento (non una cosa normale alla portata di ogni mamma, ma come qualcosa che va bene in base alla fortuna).
I libri servono per sapere com'è davvero l'allattamento, cosa fa il nostro corpo e quello del bambino, perché bisognerebbe fare in un modo o in un altro, perché non ascoltare consigli che ci vengono dati spesso (orari, lasciarlo piangere, e chi più ne ha più ne metta).
Ci danno forza e ci spronano a seguire l'istinto, perché praticamente tutte le cose che dicono tu le sentirai giuste spontaneamente quando avrai tuo figlio tra le braccia. I dubbi te li fanno venire le persone che hai attorno.
In libreria non li trovi.
Per lo meno, Gonzales puoi fartelo ordinare, ma è più facile se lo compri online.
Quello della Leche League lo puoi ordinare solo tramite loro (o sul sito o tramite una consulente).
Per quanto riguarda tuo marito: studia e raccontagli. O ancora meglio: falli leggere anche a lui.