Tu gli rispondi che il figlio è tuo e che ti sei informata su cosa e come è l'allattamento.Sere83 wrote:A me quello che un pochino spaventa è non essere in grado di impormi su alcune scelte soprattutto sull'allattamento all'interno dell'ospedale. Sicuramente è una mia paranoia. Ma se loro mi dicono no, gli diamo l'aggiunta oppure no devi abituarlo a orari non darlo a richiesta io come faccio? Ad una mia amica le hanno consigliato di tenerlo attaccato ( in un altro ospedale) e se si addormentava di svegliarlo.
Loro possono darti consigli in merito, ma non sono prescrizioni mediche.
Per quello, come ti dicevo nel post prima, sarebbe importante avere il sostegno del papà del bambino, perché siete entrambi i genitori a volere una cosa e a sostenerla.
Purtroppo spesso tocca a noi informarci prima da sole per poter essere poi preparate ad eventuali problemi che ci creano le persone che dovrebbero aiutarci.
Se proprio dovessi trovare un ospedale in cui fanno di tutto per "metterti i bastoni tra le ruote" nell'allattamento, una volta a casa gli allattamenti si recuperano, ma ci vuole un po' di costanza, di fiducia e i consigli giusti.
Per questo sarebbe meglio partire con il piede giusto ed avendo già una buona conoscenza alle spalle.




