mamme sotto controllo!

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Moderator: Paola

emanuela1977

Post by emanuela1977 »

Gwen wrote:sì ma allora qual'è la soluzione?
Sperare che le mamme con questi problemi si rendano conto da sole del rischio che corrono e ne escano senza far male a se stesse o al bambino?
Se, come dici tu, nemmeno i familiari a volte si accorgono o vogliono accorgersi almeno che ci siano degli accertamenti a tappeto da parte della asl.
Vigilante a parte si parla o no della possibilità di fare delle analisi e dei controlli con dei questionari per valutare lo stato delle donne incinta e/o dopo aver partorito?
Un'iniziativa del genere a me piacerebbe, pure se fosse imposta.
La soluzione? Potrebbe essere anche semplicemente mettere al corrente le future mamme che si potrebbe soffrire di dpp.
Ti dico cosa mi è successo: al corso pre-parto le ostetriche mi hanno sempre detto che è normale, una volta nato il bimbo, avere il baby - blues per questione di ormoni impazziti. Fin qui tutto bene. Mi hanno anche detto che la vera dpp non esisteva. Quando ho iniziato (verso i 3 mesi di Agata) a stare male mi sentivo ancora peggio perchè non sapevo che cosa mi stesse capitando. Mi sono rivolta al medico (avevo attacchi di panico, tachicardia e giramenti di testa) e la dottoressa mi ha diagnosticato la dpp. Se non esisteva, come potevo soffrirne? Se al corso ci avessero detto la verità ossia che può succedere di cadere in depressione post-partum ai primi sintomi avrei potuto correre ai ripari anzichè peggiorare di giorno in giorno.
Anche questo potrebbe essere un aiuto.
Gwen

Post by Gwen »

emanuela1977 wrote:La soluzione? Potrebbe essere anche semplicemente mettere al corrente le future mamme che si potrebbe soffrire di dpp.
Ti dico cosa mi è successo: al corso pre-parto le ostetriche mi hanno sempre detto che è normale, una volta nato il bimbo, avere il baby - blues per questione di ormoni impazziti. Fin qui tutto bene. Mi hanno anche detto che la vera dpp non esisteva. Quando ho iniziato (verso i 3 mesi di Agata) a stare male mi sentivo ancora peggio perchè non sapevo che cosa mi stesse capitando. Mi sono rivolta al medico (avevo attacchi di panico, tachicardia e giramenti di testa) e la dottoressa mi ha diagnosticato la dpp. Se non esisteva, come potevo soffrirne? Se al corso ci avessero detto la verità ossia che può succedere di cadere in depressione post-partum ai primi sintomi avrei potuto correre ai ripari anzichè peggiorare di giorno in giorno.
Anche questo potrebbe essere un aiuto.
Assolutamente sì.
karina

Post by karina »

la cosa assurda è l'operatore vigilantes, ma io credo che andranno più per il sottile: mamma con depressione post partum= TSO
TSO= allontanamento figlio qualora non vi siano altri parenti ritenuti DONEI a prendersene cura; nella migliore delle ipotesi contestuale valutazione delle capacità genitoriali con test vari per l'analisi di personalità=
QUALCOSA CHE NON VA IN UN GENITORE SI TROVA SEMPRE quindi forte rischio di perdere i figli o quantomeno di essere messi in dubbio circa le capacità di fare il genitore
davvero una cosa spaventosa, angosciante, fantasy.

non sarebbe meglio pensare alla creazione e alla individuazione di nuove risorse in termini di servizi e personale a supporto della maternità più fragile o a rischio?
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