Le regole che dovrebbero essere scontate, e invece......

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Moderator: Paola

Gwen

Post by Gwen »

MatifraSo wrote:Io una volta non mi divertivo per niente. Uscivamo mia mamma non aveva amici con figli. Quindi ero sola. E ai grandi non interessava di certo chiacchierare con una bambina.

Io avrei preferito mille volte mangiare a casa e farmii cavoli miei dopo cena. E magari guardare kiss me Licia come le mie compagne di classe che ne parlavano poi il giorno dopo in classe.

Immagino che a te non dia fastidio vedere bimbi che corrono in giro per il locale, ma ci sono anche persone che vorrebbero amngiare in pace senza bambini che fanno cadere le borse attaccate alla sedia, che passano urtandoti, che gridano perchè giocano.
Ma dipende.
Come dicevo dipende dagli adulti, se gli adulti non vogliono o non sanno coinvolgere i bambini è questo il punto da risolvere, e non si dovrebbe risolvere con un videogioco, che non è la vera soluzione ma contribuisce ad isolare il bambino e a rendere un'uscita potenzialmente divertente come qualcosa di noioso.
(nel senso che se sei abituato a giocare e ti porti dietro il gioco o il libro o quello che è è perchè SAI che tanto sarà noioso e non ti aspetti altro e ti impigrisci e se gli adulti non hanno interesse a coinvolgerti tu comunque in partenza hai perso l'entusiasmo e di certo il gioco non contribuisce a fartelo scoprire).

E poi, per quanto riguarda i bambini che giocano nel locale anche qui dipende dal locale e dalle situazioni, se io porto mia figlia in un ristorante che non è un buco magari giocare non corrisponde ad urtare qualcuno o a far cadere qualcosa.
Cioè giocare intorno al tavolo da più piccolini non disturba nessuno, quando sei più grandi comunque ci sono modi e situazioni che sono ancora ben lontane dal gioco selvaggio e incontrollato.

Se poi c'è qualcuno che si sente disturbato da un normale gridolino di un neonato davvero sono problemi tutti suoi e ha sbagliato lui ad uscire di casa.Dipende, pure qui.
sunshine

Post by sunshine »

[quote="Gwen"]Ma possibile che oggi i bimbi non sappiano più svagarsi come una volta?
Una volta andare a mangiare fuori era una festa e basta, bastava da solo.
Era una festa perchè si usciva tutti insieme, per il posto nuovo, per la pizza.
E perchè mai quindi non si dovrebbe vivere la cosa con lo stesso entusiasmo?Come può la noia entrare in un evento festoso e non quotidiano?
Io questo non capisco.
E facendo diventare il portarsi dietro qualcosa un'abitudine secondo me si impigrisce ulterioremente il bambino.
Non ci credo che senza non si troverebbe NESSUN altro modo per divertirsi, una volta c'è lo spazio apposito, un'altra il giardino, un'altra un bambino di amici, e comunque se la base come dicevo è di adulti che hanno VOGLIA di stare CON i bambini il problema proprio non dovrebbe porsi.
Le uscite fuori sono fatte PER divertirsi, ma INSIEME.Se no non hanno motivo di esistere.

Probabilmente varia da bimbo a bimbo e dall'età, io ad esempio con mia figlia le prime volte che sono uscita era neonata percui nessun problema, verso un anno e mezzo fino verso i tre al ristorante aveva un'autonomia di max 1 ora ma proprio massima, ora che invece è più grandicella sa disegnare sa colorare chiacchiera con noi o gioca con gli altri bimbi è diverso.
Quando mia figlia era piccola il fatto di portarla al ristorante per lei era la novità era contenta, adrenalinica e non la tenevi.

E poi i bambini che corrono a destra e a sinistra non mi hanno mai infastidito, se non urtano nessuno, se non travolgono nulla, se non urlano in maniera esagerata per me possono correre e giocare come vogliono.
E se qualcuno si lamenta della mia peggio per lui, vorrà dire che doveva prendersi una sala privata.

Qui non mi trovi d'accordo, non sono loro che si devono prendere una saletta privata, premetto che a me i bambini non danno fastidio ma francamente mi darebbe fastidio sapere che mia figlia possa creare disagi ad altre persone che manco conosco, non a tutti fa piacere avere bambini intorno che infastidicono e non è un problema loro . scusa il giro di parole


Ovviamente la buona educazione impone di non far correre i bambini in mezzo ai camerieri o in spazi non adatti ma questo sta a monte al genitore, cioè il fatto di portarli in altri tipi di locali o di intrattenerli intorno al tavolo.
Se poi a qualche adulto fa COMODO questo è un altro paio di maniche, ma che non si dica che non c'è altro modo.
Gwen

Post by Gwen »

saragaia wrote: Qui non mi trovi d'accordo, non sono loro che si devono prendere una saletta privata, premetto che a me i bambini non danno fastidio ma francamente mi darebbe fastidio sapere che mia figlia possa creare disagi ad altre persone che manco conosco, non a tutti fa piacere avere bambini intorno che infastidicono e non è un problema loro . scusa il giro di parole
Ma dipende.
Se ti infastidisci perchè un bimbo passa 40 volte e ti butta giù 40 volte la borsa o si scontra col cameriere che ti versa tutto il brodo sulla testa hai ragione :cisssss:
se ti infastidisce il neonato che fa un lamento di 4 secondi il problema è il tuo e suggerisco la saletta privata di cui parlavo.

Anche perchè molte volte mi trovo in locali di sabato sera in cui c'è un caos che non si riesce neppure a parlare eppure assisto a scene ridicole di gente che guarda storto il vicino di tavolo perchè il bimbo ha fatto una bizza di 10 secondi netti.
Patetico.

Il bimbo che gioca come dicevo a volte non da chissà che fastidio, c'è gente che si stranisce per un nulla e non ha nemmeno la tolleranza minima dettata dal buon senso, e allora davvero in questi casi meglio che te ne stai a casa tu, e non il bambino.

Allo stesso modo non tollero il bambino selvaggio e il genitore menefreghista che nemmeno lo guarda eh, ma c'è un'ampia via di mezzo.
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