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caterina wrote:ma come fate a dire che le cose da non concedere sono poche?
io mi ritrovo a trattare 2000 volte in una giornata!
e mia figlia è una patatona. non è per niente ultra vivace. eppure i no sono all'ordine non del giorno, ma del minuto.
stamattina voleva
-andare fuori col temporale
-salire sopra la televisione che è appesa al muro
-uccidere il gatto tiziano a suon di schiaffoni
-rovesciarsi tutta l'acqua addosso dal suo bicchiere
Come fate a dire che voi dite pochi no?
Io ogni secondo devo farle cambiare idea su qualcosa, sceglie sempre cose che non si possono fare, sempre!
La terza e la quarta io gliel'avrei lasciate fare :cisssss:
Comunque anche qui è tutto un continuo, in effetti, ma mi rendo conto che spesso è più colpa del fatto che si annoia che una voglia di farle davvero.
"Mi viene in mente solo un'espressione leggendoti: pacha mama ossia madre terra in lingua quechua" - Marylizard
Quelli proprio irrinunciabili sono pochi. Ma intendo con irrinunciabili le cose da stoppare al volo perchè pericolose, per le altre cerco il diversivo. E quelle pericolose cerco di limitarle al minimo, qui posso poco perchè non sono a casa mia (ma allora se poi rompe qualcosa si attaccano), a casa nuova tutto quello che è alla sua portata lo può prendere. Ho preferito fare così perchè non mi piace passare la giornata a dire "no no no", mi sto sulle palle da sola.
Io il diversivo glielo dò.
Ma lei URLA.
Si impunta e DEVE continuare a fare, fare, fare.
Le uniche due cose che DAVVERO la distraggono sono
-il seno
-promessa di una passeggiata
Ma non sempre è possibile ciucciare (tipo a ridosso del pranzo io non la faccio ciucciare) e non è sempre possibile uscire (oggi temporale)
Insomma, che fatica!
Che poi dai e dai finisco con lo sbottare.
Non che a mia figlia gliene freghi niente, quella si volta e ciaociao mamma, però non voglio alzare la voce.
"Non ci sono estranei, qui. Solo amici che non abbiamo ancora incontrato" (Yeats)