a me non piace l'idea delle regole prestabilite.
So di mio, come dici tu per buonsenso che devo stare attenta a quello che guarda l'elfo in tv.
Ma lo stare a tavola con tv spenta perchè si DEVE far conversazione non mi piace.
Io l'accendo, mi ci impallo pure a volte. Ma sto bene, so ragionare e filtrare quello che vedo.
L'elfo se si impalla mentre mangia non va bene, perchè non filtra come faccio io. Ma senza regole, basta cambiare canale, magari metto un tg e siamo a posto. E nel mentre parlo con mio marito.
L'obbligo di passare del tempo a giocare con loro mi vien da dire "vaffanculo". Se il figlio l'hai fatto e l'hai desiderato mi sa tanto che ti viene naturale giocarci assieme.
Ci saranno mamme e papà che ci giocano di più e chi ci gioca di meno. Ma con l'obbligo mi sa tanto da forzatura e mi sa pure da poco educativo e stimolante
Le regole che dovrebbero essere scontate, e invece......
Moderator: Paola
-
Gwen
Chloe83 wrote:Boh, però a me sembra normale portarle i giochi dietro quando andiamo in posti in cui lei deve aspettare (dunque anche al ristorante). Che poi lei al ristorante voglia soprattutto pucciare le manine nel piatto di tutti è un altro discorso. Ma davvero non ci vedo niente di male se mentre gli adulti mangiano loro giocano. Non mi piacciono i videogioch in sè (ed è un'avversione che prima o poi credo dovrò superare, certo selezionando i videogiochi adatti), ma se leggesse o disegnasse onestamente non avrei nulla da dire.
Ma possibile che oggi i bimbi non sappiano più svagarsi come una volta?losbanos wrote:Ma poi dipende che ristorante, se si tratta di una pizza si arriva, si mangia e si va e quindi il tempo di annoiarsi non c'è.
Ma mi immagino una cena tra adulti, con varie portate e tempi, ovviamente, più lunghi. Ben venga qualcosa che svaghi i bambini, sia libro o album da colorare o giochino elettronico.
Sempre meglio di bambini che vagano correndo per il ristorante, importunando gli altri avventori (durante le ultime vacanze una bambina incontenibile mi ha macchiato la camicia in seta con una manata unta, l'avevo già scritto)
Una volta andare a mangiare fuori era una festa e basta, bastava da solo.
Era una festa perchè si usciva tutti insieme, per il posto nuovo, per la pizza.
E perchè mai quindi non si dovrebbe vivere la cosa con lo stesso entusiasmo?Come può la noia entrare in un evento festoso e non quotidiano?
Io questo non capisco.
E facendo diventare il portarsi dietro qualcosa un'abitudine secondo me si impigrisce ulterioremente il bambino.
Non ci credo che senza non si troverebbe NESSUN altro modo per divertirsi, una volta c'è lo spazio apposito, un'altra il giardino, un'altra un bambino di amici, e comunque se la base come dicevo è di adulti che hanno VOGLIA di stare CON i bambini il problema proprio non dovrebbe porsi.
Le uscite fuori sono fatte PER divertirsi, ma INSIEME.Se no non hanno motivo di esistere.
E poi i bambini che corrono a destra e a sinistra non mi hanno mai infastidito, se non urtano nessuno, se non travolgono nulla, se non urlano in maniera esagerata per me possono correre e giocare come vogliono.
E se qualcuno si lamenta della mia peggio per lui, vorrà dire che doveva prendersi una sala privata.
Ovviamente la buona educazione impone di non far correre i bambini in mezzo ai camerieri o in spazi non adatti ma questo sta a monte al genitore, cioè il fatto di portarli in altri tipi di locali o di intrattenerli intorno al tavolo.
Se poi a qualche adulto fa COMODO questo è un altro paio di maniche, ma che non si dica che non c'è altro modo.
Ovviamente il senso positivo che davo io a queste regole decade se sono interpretate in maniera rigida e vissute senza gioia e spontaneità.ilfo wrote:a me non piace l'idea delle regole prestabilite.
So di mio, come dici tu per buonsenso che devo stare attenta a quello che guarda l'elfo in tv.
Ma lo stare a tavola con tv spenta perchè si DEVE far conversazione non mi piace.
Io l'accendo, mi ci impallo pure a volte. Ma sto bene, so ragionare e filtrare quello che vedo.
L'elfo se si impalla mentre mangia non va bene, perchè non filtra come faccio io. Ma senza regole, basta cambiare canale, magari metto un tg e siamo a posto. E nel mentre parlo con mio marito.
L'obbligo di passare del tempo a giocare con loro mi vien da dire "vaffanculo". Se il figlio l'hai fatto e l'hai desiderato mi sa tanto che ti viene naturale giocarci assieme.
Ci saranno mamme e papà che ci giocano di più e chi ci gioca di meno. Ma con l'obbligo mi sa tanto da forzatura e mi sa pure da poco educativo e stimolante
- caterina
- Ambasciatore

- Posts: 17805
- Joined: Fri Feb 22, 2008 10:55 am
- Contact:
