Differenza tra nascita fine 2010 e primi 2011

...linee, punti, sfere, in essere e in divenire
Mammatitta

Post by Mammatitta »

Lasciamo scegliere al piccolo!
User avatar
marika
Admin
Admin
Posts: 5165
Joined: Fri Dec 15, 2006 10:35 pm

Post by marika »

personalmente e professionalmente ti posso dire che hai circa 6 anni per pensarci! Nel senso che ci sono bimbi di dicembre che avrebbero bisogno ancora di un anno a casa prima di andare a scuola, e bimbi di gennaio che possono fare tranquillamente gli anticipatari senza problemi
Marika e Nino,
Francesco (2/6/04), Teresa (9/12/05) e Giovanni (19/12/10)


<a href="http://lilypie.com/"><img src="http://lbff.lilypie.com/B0mvp1.png" width="400" height="80" border="0" alt="Lilypie Breastfeeding tickers" /></a>


nella quotidianità pure George Clooney ad un certo punto si trasforma in Homer Simpson (Gabry)
User avatar
lenina
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 33486
Joined: Sun Feb 24, 2008 6:43 pm
Contact:

Post by lenina »

Se nasce a fine anno sarà praticamente un anno avanti.
A meno di 3 anni sarà alla scuola materna
A meno di 6 alle elementari.

Se nasce a gennaio potrai scegliere se tenerlo un anno avanti o meno (io non lo farei)

Lorenzo è di dicembre, e ora ho la tua stessa dpp.

Un po' ci spero di saltare al 2011 ma in fondo cambia poco (cambia per le graduatorie li sì perchè a pari punti vanno per età)
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
Locked