io la nana la ho battezzata, ma io non ero d'accordo.
E mi pongo altrettanti interrogativi, cioè come spiegarle perchè è battezzata (e se vuole pure comunicarla e cresimarla) pur non credendoci.
Sono scelte difficili.
laicità e figli
Moderator: Paola
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Cielilimpidi
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lenina wrote:Vista dal punto di vista non cattolico in effetti è diversa.
Rimane il fatto ce credere se non si crede non è possibile
Beh non sono d'accordo. Io potrei benissimo credere in Cristo e basterebbe appunto attenersi ai 10 comandamenti. Punto. Gli altri dettami della Chiesa sono orpelli inutili, secondo me, posti per controllare il volgo che, da buon ignorante quale era, si faceva comandare e guidare volentieri. Parlo al passato, ovviamente, che nessuna si senta offesa per favore. Oggi è rimasta in gran parte l'abitudine perchè la gente non è più ignorante e anche la mia ex suocera che al venerdi non mangia mai carne e dice il rosario e fa le novene e via dicendo, ha preso la pillola per 25 anni senza alcun rimorso. E lo dice pure. Per me è ipocrisia ma va benissimo, ognuno fa quello che vuole, basta che non venga poi a zappettarla a me che vivo nel peccato e non battezzo mio figlio. Oggi si dice "Ah, io credo a modo mio". Altro modo per dire che ognuno si fa i fatti propri, secondo me. Ma questa non è Fede. Io rispetto chi ce l'ha e la professa con sincerità. Ma ne conosco pochi.
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lely
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- Joined: Fri Feb 05, 2010 10:37 am
su questo concordo ma sono anche a dirti che ognuno deve fare il suo percorso di vita e se si avvicina al cattolicesimo lo puo fare liberamente e semplicemente per come è fatto lui nessuno ti impone nulla , ti viene indicata una strada con dei paletti, un essere umano per seguire dei paletti ha bisogno di ragioni senno i paletti sono solo un ostacolo alla vita. se invece le ragioni ci sono allora la vita è migliore...altrimenti si puo cambiare strada....liberamentesu questo non sono proprio daccordo , da cattolica praticante, gia il fatto di dire che sappiamo quando facciamo una scelta sbagliata implica l'esistenza del bene e del male. in noi stessi esiste questa dicotomia nel senso che il nostro cuore sa benissimo quando facciamo bene e quando facciamo male. per il cristianesimo niente è male, non ci sono creature cattive,la cattiveria il male sta nell'atto di scelta, il male è nell'atto di scelta della libertà e la libertà è dell'uomo, siamo stati creati liberi di scegliere,.Cielilimpidi wrote:
Per quanto riguarda il bene e il male... non esistono! Siamo noi che abbiamo SEMPRE la possibilità di scegliere. E' un bell'alibi quello del demonio. In realtà è molto più difficile prendere coscienza che quando si fa qualcosa di sbagliato e di "cattivo" siamo stati NOI e NOI SOLTANTO. Se inizi a pensarla così è più difficile essere leggeri e fare le cose tanto per farle... ci rifletti di più perchè capisci che dipende solo da te.
il demonio non è un invenzione è una parte della vita della liberta c'è il bene e c'è il male se non ci fosse il bene non ci sarebbe il male se non ci fossero entrambi sarebbe il nulla-
io non sono ricattabile, io ho aderito liberamente alla mia religione..e non ho assolutamente paura della morte per un cristiano la morte è vita. da quando è venuto cristo il giorno di nascita vera di un uomo cristiano è il giorno della sua morte,,,per cui non mi ci vedo proprio in quello che diciVedi sopra. Credo che la morte sia il motivo che sta alla base dell'esistenza delle varie religioni. E penso che il Cattolicesimo sia specialista nel mettere tanti bei paletti, nel cercare di controllare i propri seguaci grazie alla spada di damocle della morte e dell'aldilà. E invece la morte deve essere vista in maniera diversa, non come qualcosa di spaventoso. Io sono ancora lontana da questo ma mi sono allontanata dai famosissimi sensi di colpa che il Cattolicesimo sa infondere così bene e sento di avere infilato il sentiero giusto.
non ho nessun senso di colpa
il problema è sempre solo uno
se uno è cattolico per abitudine/tradizione o perche gli corrisponde...tutto li...
No, secondo me no. Ecco un altro dei motivi che mi hanno allontanato. O ci credi e allora pratichi e allora segui e allora accetti oppure no. Non ci sono mezze vie. La realtà, nella mia esperienza personale, è che la gran parte della gente fa i passi fondamentali "perchè si fa così". Mia madre non sa dirmi perchè dovrei battezzare Adriano ma insiste. Ed io, da divorziata, non credente e buddista, non ho nessuna intenzione di fare una cosa in maniera ipocrita perché se no si sente diverso, perchè tanto non gi cambia niente e via dicendo. Il mio compagno, poi, è proprio contro la Chiesa Cattolica e non crede. Ed io sono con lui. Che senso avrebbe?
[CENTER]Lely[/CENTER]
[CENTER]"Dopo aver preso d'assalto il nostro cuore, l'amore si muta nell'ospite di una culla, in queste manine serrate,in queste coscine, nel ventre cosi puro da ogni malizia. E noi due restiamo lì a guardare il nostro segreto cosi male, cosi ben protetto" J.Supervielle-naissance-[/CENTER]
[CENTER]"Dopo aver preso d'assalto il nostro cuore, l'amore si muta nell'ospite di una culla, in queste manine serrate,in queste coscine, nel ventre cosi puro da ogni malizia. E noi due restiamo lì a guardare il nostro segreto cosi male, cosi ben protetto" J.Supervielle-naissance-[/CENTER]